Juventus, sirene inglesi per Conceicao: Kessié resta in attesa
Il Chelsea segue Francisco Conceicao, mentre la Juventus lavora sulle uscite per liberare spazio a centrocampo e provare l'assalto a Franck Kessié.
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Franck Kessié - Shutterstock
La Juventus continua a lavorare soprattutto sul mercato in uscita. La dirigenza bianconera deve infatti alleggerire la rosa e creare le condizioni economiche per completare l'organico a disposizione di Luciano Spalletti. Tra i giocatori che potrebbero lasciare Torino c'è Nico Gonzalez, rientrato dal prestito all'Atletico Madrid, ma attenzione anche a Francisco Conceicao, finito nel mirino del Chelsea. Intanto resta in attesa Franck Kessié, obiettivo per rinforzare il centrocampo.
Conceicao, il Chelsea fa sul serio
In Premier League cresce l'interesse del Chelsea per Francisco Conceicao. Le qualità nell'uno contro uno e la capacità del portoghese di creare superiorità offensiva hanno attirato l'attenzione dei Blues, che potrebbero presto trasformare il semplice interesse in un'offerta concreta.
Una sua eventuale cessione garantirebbe alla Juventus una plusvalenza importante e permetterebbe alla società di ottenere nuove risorse da reinvestire sul mercato. La partenza di Conceicao, tuttavia, obbligherebbe Spalletti a rinunciare a un giocatore dotato di caratteristiche particolarmente estrose e difficili da sostituire.
Kessié aspetta: prima bisogna liberare spazio a centrocampo
Parallelamente, la Juventus continua a lavorare per Franck Kessié, attualmente svincolato. L'ivoriano rappresenterebbe un innesto di forza fisica ed esperienza per la mediana bianconera, caratteristiche particolarmente utili nel centrocampo di Spalletti.
L'operazione, però, non può ancora decollare. Prima sarà necessario piazzare alcuni degli esuberi presenti nel reparto centrale e liberare spazio sia nella rosa sia sul piano economico. Kessié, che conosce già la Serie A per le esperienze con Milan e Atalanta, avrebbe lasciato intendere durante il Mondiale di guardare con interesse a un possibile ritorno in Italia. Per la Juventus, dunque, la priorità resta una: accelerare sulle cessioni per poter poi affondare il colpo.