Juve, svolta tra i pali: spunta Vicario in prestito, intanto si stringe per Kolo Muani

Calciomercato Juventus: tramontate le piste Alisson e Svilar, i bianconeri puntano Guglielmo Vicario. Il Tottenham apre al prestito. Novità su Kolo Muani.

Immagine notizia

Guglielmo Vicario (ShutterStock)

La Juventus accelera per trovare il nuovo custode dei propri pali. Dopo il fallimento del suggestivo tentativo per Alisson (frenato dal muro del Liverpool) e il secco "no" della Roma all'offerta da 40 milioni di euro per Mile Svilar, la dirigenza bianconera ha ridisegnato le proprie priorità. Sebbene il sogno di personalità rimanga l'argentino "Dibu" Martínez, i costi astronomici dell'operazione con l'Aston Villa – per un portiere di quasi 34 anni che pretende un triennale da oltre 5 milioni a stagione – stanno spingendo l'amministratore delegato Carnevali verso profili più sostenibili. In questo scenario, la candidatura di Guglielmo Vicario ha improvvisamente guadagnato la corsia di sorpasso. Il Tottenham e il tecnico Roberto De Zerbi hanno infatti aperto a una cessione in prestito con diritto di riscatto, una formula ideale per le casse torinesi. Il vice-Donnarumma in Nazionale, pallino di Luciano Spalletti, rappresenta il perfetto compromesso tra età (Under 30) e futuribilità, superando al momento anche la concorrenza di Suzuki del Parma.

Il bilancino del mercato: le cifre per Kolo Muani

La scelta del portiere si lega a doppio filo alla strategia economica complessiva della Juventus, che deve muoversi con il "bilancino del farmacista" per far quadrare i conti. Decidere di spendere meno per l'estremo difensore permetterebbe infatti di convogliare il grosso del budget sul vero grande obiettivo dell'estate: Randal Kolo Muani. I bianconeri hanno già in mano l'accordo totale con il centravanti francese, ma manca ancora l'intesa definitiva con il Paris Saint-Germain. Carnevali sta provando a limare le richieste dei parigini, offrendo una base di 35 milioni di euro con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione alle coppe europee per la stagione 2027/28. Il PSG continua a fare muro chiedendo non meno di 40 milioni, ma i contatti proseguono serrati con la speranza di arrivare alla fumata bianca entro la settimana. Sullo sfondo restano anche le manovre per la difesa, con Muharemovic bloccato e Lucumí come alternativa in caso di addio di Kelly.