Julián Álvarez resiste al mercato: rifiuta PSG e Arsenal per mantenere la parola data al Barcellona
Julián Álvarez punta solo il Barcellona: l'attaccante argentino blocca i contratti dell'Atlético Madrid con PSG e Arsenal pur di vestire la maglia blaugrana

Julián Álvarez, attaccante dell'Atlético Madrid (Shutterstock)
La telenovela di mercato intorno a Julián Álvarez si arricchisce di un capitolo di pura resistenza e fedeltà calcistica. L'attaccante ventiseienne dell'Atlético Madrid, attualmente impegnato con l'Argentina ai Mondiali 2026, ha le idee chiarissime sul proprio futuro: vuole solo il Barcellona. Nelle ultime settimane, i Colchoneros hanno tentato in tutti i modi di indirizzare il giocatore verso mete estere per evitare di rinforzare una diretta concorrente in Liga. L'Atlético aveva infatti già raggiunto un principio di accordo con il Paris Saint-Germain di Luis Enrique e, più recentemente, aveva imbastito uno scambio clamoroso con l'Arsenal, che sul piatto offriva 50 milioni di euro più il cartellino del bomber Viktor Gyökeres. Álvarez, tuttavia, si è opposto con fermezza a entrambe le destinazioni, congelando le trattative pur di non tradire la parola data ai catalani.
La strategia del Barcellona e la richiesta di un gesto pubblico
Negli uffici dello Spotify Camp Nou la determinazione del calciatore viene valutata come un fattore potenzialmente decisivo per la buona riuscita dell'operazione. Il direttore sportivo Deco si è già mosso nell'ombra, incontrando l'agente del calciatore, Fernando Hidalgo, per pianificare la strategia. Al momento il Barcellona non ha ancora presentato una seconda offerta ufficiale (la prima proposta si era aggirata intorno ai 100 milioni di euro), complice anche la fase di stallo dovuta agli impegni mondiali dell'attaccante. La dirigenza culé è consapevole che la trattativa sarà lunga e complessa, e per questa ragione ritiene che potrebbe presto essere necessario un passo ufficiale da parte del giocatore: una dichiarazione pubblica in cui esprime la volontà di essere ceduto, replicando quanto fatto nel 2022 da Robert Lewandowski per liberarsi dal Bayern Monaco.