Jude Bellingham si mette a nudo: le rivelazioni sull'operazione e anni di sofferenza silenziosa

Jude Bellingham rompe il silenzio sull'infortunio alla spalla: l'intervento chirurgico e anni di dolore giocati con un tutore.

Immagine notizia

Jude Bellingham, centrocampista inglese del Real Madrid (Shutterstock)

Jude Bellingham, la stella del Real Madrid e della nazionale inglese, ha deciso di svelare il lato più oscuro e doloroso del successo. Nelle ultime ore, il ventiduenne ha condiviso immagini grafiche del suo intervento chirurgico alla spalla sinistra, eseguito lo scorso luglio alla Fortius Clinic di Londra. Un'operazione necessaria per risolvere un problema di lussazioni ricorrenti che il fuoriclasse trascinava dal 2022, quando giocava nel Borussia Dortmund, e che lo ha costretto a scendere in campo per tre anni con un tutore nascosto sotto la maglia.

Il sacrificio per la maglia: dai Mondiali al Bernabéu

Il racconto di Bellingham è una cronaca di resistenza fisica e mentale. Nonostante la spalla "uscisse" ripetutamente, il centrocampista ha scelto di rimandare l'intervento per non perdere appuntamenti cruciali: prima il Mondiale in Qatar nel 2022, poi la sua prima trionfale stagione al Real Madrid conclusasi con la vittoria di Liga e Champions League, e infine l'Europeo 2024. "L'instabilità era un tormento: sapevo che se fossi atterrato male, la spalla sarebbe uscita di nuovo", ha confessato Bellingham. Il dolore ha raggiunto il picco nel novembre 2023 contro il Rayo Vallecano, quando la spalla rimase fuori sede per 90 secondi che al giocatore parvero un'eternità: "È stata l'esperienza più orribile della mia vita".

Un corpo in bilico e la rinascita fisica

L'uso prolungato del tutore ha avuto ripercussioni su tutto il fisico dell'inglese. Bellingham ha rivelato che la compensazione muscolare necessaria per proteggere la spalla ha causato problemi alla schiena, portando persino a un'ernia del disco. "A un certo punto sentivo di non potermi muovere", ha ammesso. Oggi, a nove settimane dall'intervento che gli ha lasciato una vistosa cicatrice, Jude guarda al futuro con un nuovo ottimismo. Liberato finalmente dalla schiavitù del tutore e dal timore costante di un nuovo infortunio, il talento di Stourbridge punta a tornare al massimo della forma per mostrare, sia con i Blancos che con i Tre Leoni, la versione migliore di se stesso, finalmente integro e senza limiti fisici.