Italia, spunta Guardiola: Maldini prova il colpo. E c'è una dedica che può fare la differenza
Paolo Maldini sogna Pep Guardiola per la panchina dell'Italia. Tra i due c'è un rapporto speciale, nato anni fa e celebrato con una dedica dopo la Champions del 2009

Pep Guardiola - Shutterstock
La rivoluzione della FIGC è appena iniziata, ma il tassello più importante deve ancora essere inserito. Dopo l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza federale e gli ingressi di Paolo Maldini come direttore tecnico e Leonardo nel ruolo di advisor, l'attenzione è tutta rivolta alla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale.
Tra i candidati restano in pole Roberto Mancini e Antonio Conte, ma nelle ultime ore è emersa anche un'ipotesi dal sapore clamoroso: quella che porta a Pep Guardiola.
Maldini tenta Guardiola per la panchina azzurra
Secondo le ultime indiscrezioni, Paolo Maldini starebbe provando a convincere Guardiola ad accettare la guida dell'Italia dopo la conclusione della sua lunga esperienza al Manchester City.
L'ostacolo principale resta quello economico. L'allenatore catalano percepiva uno stipendio da circa 25 milioni di euro lordi a stagione, una cifra difficilmente sostenibile per la FIGC. Nonostante questo, la Federazione valuta la possibilità di sondare la disponibilità del tecnico, affascinato in passato dalle grandi sfide sportive. Riportare l'Italia ai vertici del calcio mondiale, dopo anni complicati e le mancate qualificazioni iridate, rappresenterebbe certamente una delle più prestigiose della sua carriera.
La dedica del 2009 che racconta il rapporto con Maldini
A rendere meno impossibile il sogno azzurro potrebbe essere il forte legame personale tra Guardiola e Paolo Maldini.
Dopo aver conquistato la sua prima Champions League da allenatore nel 2009, battendo il Manchester United nella finale di Roma, l'allora tecnico del Barcellona volle dedicare pubblicamente il trionfo all'ex capitano del Milan, che aveva appena concluso la propria carriera.
"Dedico questa Champions al calcio italiano e a Paolo Maldini."
Parole che testimoniavano tutta la stima di Guardiola nei confronti del difensore rossonero, da sempre considerato uno dei più grandi interpreti del ruolo nella storia del calcio.
Per il momento resta soprattutto una suggestione, con Mancini e Conte che continuano a essere le candidature più concrete. Ma la presenza di Maldini ai vertici della FIGC potrebbe rappresentare un elemento in più per provare a trasformare il sogno Guardiola in una trattativa reale.