Infortunio per Emiliano Martínez: operazione alla mascella e stop di alcune settimane
Emiliano Martínez si opera dopo uno scontro di gioco in Everton-Chelsea. Il portiere rassicura i tifosi sui social: torna il giovane Mike Penders.

Emiliano Martinez (Shutterstock)
Brutta tegola per il Chelsea durante la vittoria per 2-0 contro l'Everton allo Hill Dickinson Stadium. Nel secondo tempo della sfida, il trentaquattrenne portiere argentino Emiliano Martínez è rimasto vittima di un duro scontro di testa con il difensore avversario Jarrad Branthwaite. Dopo otto lunghi minuti di soccorsi sul terreno di gioco, Martínez è stato trasportato fuori in barella e trasferito in ospedale, dove l'allenatore Xabi Alonso ha confermato la commozione cerebrale. I successivi accertamenti hanno evidenziato una frattura alla mascella, rendendo necessario un intervento chirurgico.
Il messaggio del "Dibu" e i tempi di recupero
Nonostante la parentesi sfortunata, l'estremo difensore argentino ha voluto subito rassicurare i propri sostenitori attraverso i canali social. Indossando il camice ospedaliero, Martínez ha espresso la sua gratitudine per i tantissimi messaggi di affetto ricevuti, sottolineando l'esito positivo dell'operazione. "La cosa più importante è che abbiamo vinto e mantenuto la porta inviolata. Torneremo tra qualche settimana", ha promesso l'ex giocatore dell'Aston Villa, trasmettendo grande ottimismo sulla tabella di marcia del suo rientro in campo.
Occasione per il giovane Mike Penders
L'assenza del titolare apre le porte al giovane Mike Penders, entrato proprio contro l'Everton per debuttare ufficialmente in Premier League. Il ventunenne portiere belga, acquistato nel 2024 dal Genk per 17 milioni di sterline, si appresta ora a difendere i pali dei Blues in un ciclo di gare cruciale che vedrà il Chelsea opposto a Tottenham e Manchester United in campionato, oltre alla sfida di Carabao Cup contro il Liverpool. Il tecnico Xabi Alonso ha speso parole di forte stima per Penders: "Ha personalità, è coraggioso e riponiamo in lui piena fiducia. L'importante è che ogni giocatore si senta fondamentale e si faccia trovare pronto al momento opportuno".