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Il "veterano" Vinícius: a 26 anni è il pilastro del nuovo Real Madrid di Mourinho

Vinícius Júnior affronta la nuova stagione con il Real Madrid da senatore: rinnovo fino al 2032, 375 presenze, 127 gol e l'obiettivo Di Stéfano nel mirino.

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Vinicius, attaccante brasiliano del Real Madrid di Mourinho (Shutterstock)

Il 6 agosto scorso, dopo mesi di speculazioni e attese, il Real Madrid e Vinícius Júnior hanno ufficializzato il prolungamento del contratto fino al 2032. Se l'accordo verrà rispettato fino al termine, la permanenza dell'attaccante brasiliano nella capitale spagnola raggiungerà la spaventosa cifra di quattordici stagioni consecutive. A otto anni esatti dal suo sbarco a Valdebebas nell'estate del 2018, il classe 2000 ha visto progressivamente salutare la squadra vere e proprie icone della storia blanca: da Sergio Ramos, Casemiro e Karim Benzema a Toni Kroos, Luka Modrić, Marcelo, Nacho, Lucas Vázquez, fino all'addio recente di Dani Carvajal, l'ultimo dei superstiti dell'epopea dei sei titoli europei.

Il leader per presenze e gol nello spogliatoio

Questo naturale avvicendamento generazionale trasforma Vinícius, fresco ventiseicenne compiuto a luglio, nel calciatore con più partite ufficiali e gol realizzati dell'intero organico madridista. L'attaccante carioca parte ai nastri di partenza della stagione con un bottino di 375 presenze e 127 reti. Nominato secondo capitano della gestione targata José Mourinho, il numero 7 condivide la leadership dello spogliatoio con Fede Valverde (primo capitano) e Thibaut Courtois (terzo), tutti sbarcati in prima squadra nella pre-season 2018 sotto la guida di Julen Lopetegui. Tra i tre Senatori, tuttavia, è proprio il brasiliano a vantare il maggior numero di gettoni (375 contro le 372 del centrocampista uruguaiano e le 333 del portiere belga).

Nel mirino il mito di Alfredo Di Stefano

Con la fascia da vice-capitano e un ruolo di primissimo piano nello scacchiere tattico, Vinícius si appresta a vivere una stagione ricca di responsabilità fisiche e ambientali, chiamata a consolidare l'intesa offensiva con Kylian Mbappé. Forte di una continuità realizzativa impressionante - che lo vede viaggiare a una media di almeno 22 gol segnati nelle ultime cinque stagioni consecutive -, l'esterno brasiliano punta a scalare le gerarchie storiche del club. La prima pietra miliare sul suo percorso si chiama Alfredo Di Stefano: le 375 presenze di Vinícius distano appena 21 lunghezze dalle 396 disputate dalla Saeta Rubia, un sorpasso destinato ad avverarsi verosimilmente prima della sosta invernale.

Proiezioni da leggenda verso il 2032

Mantenendo la sua media storica di 47 apparizioni a stagione, la proiezione della carriera di Vinícius all'esaurimento del suo contratto nel giugno 2032 lo porterebbe a toccare quota 657 presenze complessive con la maglia delle Merengues. Nella storia ultra-centenaria del Real Madrid, soltanto quattro leggende sono riuscite a fare di meglio: Raúl González Blanco (741), Iker Casillas (725), Manolo Sanchís (710) e Sergio Ramos (671), superando mostri sacri come Karim Benzema (648) e Santillana (645). Dal punto di vista realizzativo, la media di 16 reti a campagna proietterebbe il brasiliano fino a quota 223 gol entro il 2032, posizionandolo al settimo posto all-time dei marcatori del club.