10/03/26, 10:09
Il ritorno negato, Xavi accusa Laporta: "Affossò il rientro a Barcellona di Messi nel 2023"
Xavi rompe il silenzio: "Messi aveva già firmato per tornare al Barcellona nel 2023, ma Laporta ha bloccato tutto". Rivelazioni shock sul rapporto tra la Pulce e il club.

Messi e Xavi nel Barcellona (Shutterstock)
Una rivelazione destinata a scuotere le fondamenta del Camp Nou proprio nel pieno della campagna elettorale per la presidenza del club. Xavi Hernández, leggenda blaugrana ed ex allenatore del Barcellona, ha rilasciato un'intervista bomba a La Vanguardia, svelando i retroscena del mancato ritorno di Lionel Messi in Catalogna dopo il Mondiale in Qatar. Secondo Xavi, l'accordo era praticamente concluso: "Leo era già stato ingaggiato. Da gennaio a marzo 2023 abbiamo parlato costantemente; lui era ansioso di tornare e avevamo già il via libera della Liga". Una versione che smentisce categoricamente le narrazioni ufficiali fornite dal club negli ultimi anni.
Il "no" di Laporta e il presunto complotto
Il racconto di Xavi punta il dito direttamente contro il presidente Joan Laporta. Nonostante le condizioni tecniche e finanziarie fossero favorevoli — con il benestare della Lega spagnola e la prospettiva di un "ultimo ballo" stile Michael Jordan allo stadio Montjuïc — sarebbe stato il patron blaugrana a far saltare tutto. "Il presidente mi disse testualmente che il ritorno di Leo gli avrebbe fatto ombra e che non poteva permetterlo", ha dichiarato Xavi. L'ex tecnico ha inoltre smentito le voci secondo cui Jorge Messi, padre del calciatore, avrebbe chiesto cifre esorbitanti: "È una bugia che abbiano chiesto più soldi. È stato il presidente a rimangiarsi la parola".
Rapporti incrinati e un futuro lontano da casa
Questa vicenda non ha solo cambiato il destino sportivo di Messi, oggi all'Inter Miami, ma ha rischiato di distruggere un'amicizia storica. Xavi ha ammesso che il fuoriclasse argentino ha smesso di rispondere alle sue chiamate per mesi, convinto che l'ex compagno di squadra fosse complice della "truffa" architettata dai vertici del club. "Pensava che fossi coinvolto nel complotto, e questo ha influenzato molto il nostro rapporto, che fortunatamente ora è tornato buono", ha spiegato Xavi. L'amarezza nelle parole dell'ex allenatore è evidente, al punto da dichiarare chiuso il suo legame professionale con la società: "Penso che non tornerò mai più al Barcellona. Il mio interesse ora è solo dire la verità: Messi non è tornato perché il presidente non lo voleva".