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03/03/26, 09:32

Il ritorno a casa di Michael Carrick: il "Geordie" che fa sognare lo United sfida il suo passato

Michael Carrick torna a St James' Park da allenatore del Manchester United. Una sfida tra cuore e professionismo per il tecnico che ha stabilito un record d'inizio stagione.

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Michael Carrick, allenatore del Manchester United (Shutterstock)

Mercoledì sera non sarà una partita come le altre per Michael Carrick. Il tecnico del Manchester United si appresta a calpestare l’erba di St James' Park per la prima volta da allenatore, sfidando quel Newcastle di cui è sempre stato un acceso sostenitore. Carrick arriva a questo appuntamento con un biglietto da visita impressionante: ha raccolto 23 punti nelle sue prime nove partite alla guida dei Red Devils, eguagliando il miglior inizio di sempre per un allenatore nella storia della Premier League. Un successo che non ha scalfito la sua proverbiale umiltà; basti pensare che a gennaio, quando gli fu offerto l'incarico, si trovava nel Nord-Est per un evento familiare e non ne fece parola con nessuno, preferendo godersi il tempo prezioso con amici e parenti.

Il legame indissolubile con il Wallsend Boys Club

Nonostante sia diventato una leggenda del Manchester United (con cui ha vinto 18 trofei da giocatore), Carrick non ha mai dimenticato le sue radici a Wallsend. È proprio qui che ha mosso i primi passi, seguendo le orme di miti come Alan Shearer. Il legame con la sua terra è tangibile: attraverso la sua fondazione, Carrick ha finanziato la rinascita del Wallsend Boys Club, colpita duramente da intemperie anni fa, contribuendo alla creazione di un nuovo centro comunitario nel 2023. Per il tecnico, garantire ai giovani un posto sicuro dove innamorarsi del calcio, proprio come accadde a lui, è una missione che va oltre i risultati sul campo.

Perché non vestì mai la maglia del Newcastle?

Molti tifosi dei Magpies si chiedono ancora come sia stato possibile lasciarsi sfuggire un talento simile. Nel 1995, un giovane Carrick appariva sulla BBC con la maglia del Newcastle e i poster di Peter Beardsley in camera. Il club provò a sedurlo (Beardsley gli portò persino una torta per il suo tredicesimo compleanno), ma alcuni episodi spiacevoli durante un torneo giovanile e la mancanza di una squadra riserve strutturata all'epoca lo spinsero verso il West Ham. Oggi il Newcastle ha cambiato pelle, sfornando talenti come Lewis Miley, ma il ritorno di Carrick a Tyneside resta il promemoria di "quello che poteva essere" e che oggi, invece, guida con successo la rinascita dei rivali di Manchester.