Il Re del Marocco concede la grazia ai tifosi senegalesi arrestati dopo la finale di Coppa d'Africa

Clamoroso gesto di distensione del Re del Marocco Mohammed VI: concessa la grazia reale ai 18 ultras del Senegal condannati dopo la controversa finale della Coppa d'Africa.

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Tifosi del Senegal (ShutterStock)

In occasione della festività dell'Aïd Al Adha, il Re del Marocco Mohammed VI ha concesso la grazia reale ai tifosi del Senegal che erano stati arrestati e condannati in seguito ai gravi disordini scoppiati durante la finale della Coppa d'Africa 2025. Il comunicato ufficiale diffuso dal Gabinetto Reale ha specificato che il sovrano ha preso questa decisione basandosi su "considerazioni puramente umane". L'atto di clemenza vuole essere una chiara dimostrazione diplomatica volta a preservare e celebrare "le secolari relazioni fraterne" e la profondità dei legami di amicizia, cooperazione e vicinanza che uniscono storicamente le due nazioni africane.

I disordini di Rabat: le condanne per la notte di follia

I fatti risalgono allo scorso 18 gennaio, giorno in cui a Rabat si è disputata la caldissima finale del torneo continentale tra i padroni di casa del Marocco e i "Leoni della Teranga" del Senegal. Subito dopo il fischio finale del match, vinto sul campo dal Senegal per 1-0 dopo i tempi supplementari, la situazione era degenerata dentro e fuori dall'impianto sportivo. Diciotto sostenitori senegalesi erano stati successivamente condannati a pene detentive comprese tra i tre mesi e un anno di reclusione con le pesanti accuse di hooliganismo, danneggiamento di attrezzature sportive, invasione di campo e lancio di oggetti pericolosi.

Il verdetto ribaltato dalla CAF e le scarcerazioni immediate

Prima del provvedimento firmato dal Re del Marocco, una parte dei tifosi coinvolti aveva già parzialmente espiato la propria condanna; in particolare, tre supporters erano stati rimessi in libertà alcune settimane fa dopo aver scontato i primi tre mesi di prigione. La decisione del sovrano mette così una pietra sopra alle tensioni nate da quella partita, che ha vissuto anche un clamoroso ribaltamento extra-campo. Due mesi dopo la finale giocata a Rabat, infatti, la Confédération Africaine de Football (CAF) ha ribaltato il risultato a tavolino, revocando il titolo al Senegal e attribuendo la vittoria ufficiale della Coppa d'Africa 2025 proprio al Marocco.