Il Manchester City saluta il suo "architetto": Bernardo Silva lascerà il club a fine stagione
Dopo nove anni e 19 titoli, Bernardo Silva dice addio al Manchester City. La conferma arriva dallo staff di Guardiola: si chiude un'era per il centrocampo dei Citizens.

Bernardo Silva (Shutterstock)
La notizia era nell'aria da tempo, ma ora ha i crismi dell'ufficialità: Bernardo Silva lascerà il Manchester City al termine di questa stagione. A confermare l'addio del fuoriclasse portoghese è stato Pepijn Lijnders, vice di Pep Guardiola, durante la conferenza stampa seguita alla travolgente vittoria per 4-0 contro il Liverpool in FA Cup. Arrivato nel 2017 dal Monaco, il centrocampista chiuderà la sua esperienza inglese alla scadenza del contratto, mettendo fine a un sodalizio durato nove anni che lo ha visto diventare uno dei pilastri insostituibili dell'era Guardiola.
L'elogio di Lijnders: "Un giocatore unico"
Le parole di Lijnders non hanno lasciato spazio a dubbi, trasformandosi in un tributo commosso a un calciatore definito "irripetibile". "Non si sostituisce mai un giocatore con uno dello stesso tipo, perché semplicemente non esistono", ha spiegato il tecnico olandese. "Bernardo è unico per come controlla le partite, per come si muove e per la sua capacità di trovare soluzioni dove altri vedono solo ostacoli". Con la partenza di Silva, il City perde non solo un leader tecnico, ma anche l'uomo che aveva ereditato la fascia di capitano dopo il trasferimento di Kevin De Bruyne al Napoli la scorsa estate.
Numeri da leggenda e bacheca piena
A 31 anni, Bernardo Silva lascia in dote cifre impressionanti: proprio sabato scorso ha festeggiato la sua presenza numero 450 con la maglia dei Sky Blues, condite da 76 gol e 77 assist. Il suo palmarès con il City è tra i più ricchi della storia del club, con 19 titoli vinti, l'ultimo dei quali sollevato recentemente nella finale di Coppa di Lega contro l'Arsenal. Per Guardiola, il portoghese rappresenta il giocatore con il maggior numero di presenze da titolare in tutta la sua carriera da allenatore, a testimonianza di una fiducia cieca che ha portato il City sul tetto del mondo.
Il futuro tra mercato e giovani promesse
Mentre il Manchester City valuta profili come quello di Elliot Anderson del Nottingham Forest per rinforzare la mediana, la società punta forte anche sulla crescita interna dei talenti dell'Academy per colmare il vuoto lasciato dal portoghese. Per quanto riguarda il futuro di Bernardo Silva, la sua intenzione è quella di firmare con un nuovo club prima dell'inizio del Mondiale 2026. Le piste sono molteplici: si parla di un romantico ritorno al Benfica, club dove è cresciuto, ma restano vive le opzioni che portano alla Juventus, alla MLS americana o alle ricche sirene dell'Arabia Saudita.