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Il dramma di Andy Carroll: il calciatore rivela l'identità del suo aggressore

Andy Carroll rompe il silenzio e conferma il nome dell'autore dell'aggressione subita nel 2021: è Kevin Adams, ex volto televisivo della BBC condannato nel 2023.

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Andy Carroll (Shutterstock)

Un capitolo doloroso e personale emerge dal passato di Andy Carroll. L'ex attaccante della nazionale inglese e del Newcastle, oggi trentasette anni e nel ruolo di giocatore-allenatore per il Dagenham & Redbridge, ha confermato l'identità dell'uomo condannato per aver abusato sessualmente di lui nel 2021. Si tratta di Kevin Adams, ex insegnante di danza e volto noto della televisione britannica per le sue partecipazioni ai programmi BBC Fame Academy e Strictly Come Dancing: It Takes Two.

L'aggressione e la condanna giudiziaria

La vicenda risale al 2021, durante la seconda esperienza di Carroll con la maglia del Newcastle United. Al rientro da una trasferta, il calciatore ha ospitato Adams nella stanza degli ospiti su indicazione dell'allora moglie Billi Mucklow. Durante la notte, mentre il calciatore dormiva, l'uomo ha tentato l'aggressione sessuale sotto le coperte. Carroll si è svegliato di colpo, allontanandolo a forza dalla propria abitazione e allertando immediatamente la polizia. Nel 2023, la Chelmsford Crown Court ha condannato Adams a 20 mesi di reclusione, con il giudice Mary Loram che ne ha evidenziato il comportamento manipolatorio durante il processo.

La scelta di raccontare la verità nella propria autobiografia

Dopo essersi interrogato a lungo, il calciatore ha deciso di includere il drammatico episodio nelle ultime pagine della sua autobiografia intitolata "Owning It", pubblicata lo scorso mese. Carroll ha spiegato di aver compiuto questo gesto nella speranza di offrire forza e sostegno ad altre persone vittime di violenze: "Il processo è stato un'esperienza umiliante e tremenda. Ho scelto di condividere quanto accaduto con la speranza che il mio racconto possa aiutare chi si trova a vivere situazioni simili".

L'appello ai media per guardare avanti

A seguito della pubblicazione dei documenti processuali accessibili al pubblico, Carroll ha rilasciato una breve dichiarazione chiedendo riservatezza ed empatia all'opinione pubblica: "Ora che il nome di Kevin Adams è presente nei documenti di tribunale, posso confermarlo. Spero davvero di poter chiudere questo capitolo. Chiedo soltanto che non vengano diffuse di continuo immagini dell'aggressore al mio fianco: non voglio continuare a vedere il suo volto ogni volta che si parla di questa storia. Sono pronto ad andare avanti".