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Il Camp Nou accelera i tempi: grandi progressi nell'architettura del nuovo stadio blaugrana

I lavori di ristrutturazione dello Spotify Camp Nou subiscono un'accelerazione decisiva: progressi evidenti sui palchi VIP, la copertura e l'apertura graduale della terza gradinata.

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Spotify Camp Nou, la casa del Barcellona (Shutterstock)

I lavori di ristrutturazione dello Spotify Camp Nou proseguono a ritmo serrato. Nel corso dell'ultima edizione del Trofeo Gamper, il pubblico e i soci del Barcellona hanno potuto toccare con mano gli importanti progressi compiuti dalla struttura. Tra le novità più rilevanti spicca l'avanzamento dei palchi VIP: le vetrate sono già state installate ed è questione di tempo prima che queste aree ad alto valore commerciale possano essere operative. Per le casse del club la celerità dei cantieri è cruciale, poiché l'attivazione degli spazi hospitality garantisce un flusso di ricavi fondamentale per sostenere i piani finanziari della società. Nonostante l'ottimismo, la dirigenza mantiene un profilo prudente senza sbilanciarsi su date ufficiali.

Completato l'anello per la copertura e la terza gradinata

L'evoluzione dei lavori è ben visibile non soltanto nelle zone VIP, ma anche nella parte superiore dell'impianto. È stato completato con successo l'anello perimetrale sul quale verrà posizionata la futura copertura dello stadio, una mastodontica struttura in acciaio che circonda l'intero perimetro dell'arena. Contestualmente, proseguono senza sosta gli interventi sulla terza gradinata (tercera gradería). L'intenzione della società è quella di procedere con un'apertura progressiva dei vari settori dell'anello superiore nel corso della stagione, consentendo a un numero sempre maggiore di tifosi di occupare i propri seggi e incrementare così la capienza complessiva.

La pianificazione per il 2027 e il ritorno provvisorio a Montjuïc

I piani a lungo termine del Barcellona prevedono un'ulteriore tappa strategica nella gestione degli spazi. Per completare le operazioni strutturali più complesse in totale sicurezza, la squadra si trasferirà nuovamente all'Estadio Olímpico Lluís Companys di Montjuïc per un periodo determinato. Il club catalano ha già presentato richiesta formale al Comune di Barcellona per riservare l'impianto olimpico nel blocco temporale compreso tra agosto e dicembre del 2027. Questa parentesi consentirà di terminare gli ultimi dettagli del progetto Espai Barça senza interferire con il regolare svolgimento delle competizioni sportive.