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Champions League

25/02/26, 13:00

Il Bodo non è più una sorpesa: i gialloneri certificano la crescita del calcio norvegese

La doppia vittoria contro l'Inter va ad aggiungersi alle imprese contro Atletico e Manchester City: i norvegesi non sorprendono più nessuno

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Bodø Glimt (Shutterstock)

Non è solo il campo sintetico a spiegare l’ascesa del Bodø/Glimt. Nelle ultime gare di Champions, la squadra norvegese ha conquistato l’accesso agli ottavi superando avversari del massimo livello come Manchester City, Atletico Madrid e l’Inter, battuta addirittura due volte, una in Norvegia e una a San Siro. Un percorso che certifica come i gialloneri non siano una semplice anomalia favorita dalle condizioni ambientali, ma una realtà solida e completa.

Le imprese in Champions

Il Bodø/Glimt sembra esaltarsi nel freddo. In casa beneficia delle temperature rigidissime, ma anche in trasferta appare perfettamente a suo agio, mentre gli avversari faticano a tenere il ritmo. Ridurre tutto al clima, però, sarebbe ingiusto: i gialloneri hanno mostrato cinismo, organizzazione difensiva e una notevole capacità di colpire in avanti. Quando la squadra sembrava ormai fuori nella fase campionato, è arrivata la svolta. Davanti c’erano due sfide sulla carta proibitive contro City e Atletico, trasformate invece in imprese: vittoria in Spagna contro i Colchoneros e 3-1 casalingo contro la formazione di Pep Guardiola, risultati che vanno ben oltre la semplice sorpresa.

Tabù sfatato dopo 38 anni

Dopo 38 anni una squadra norvegese torna tra le migliori sedici d’Europa: l’ultima era stata il Lillestrøm nel 1988. La differenza, però, è sostanziale. Il torneo attuale è molto più lungo e competitivo, con avversarie tecnicamente ed economicamente superiori. Il movimento calcistico norvegese continua a crescere, pur restando spesso sottovalutato, nonostante club competitivi e una nazionale capace di qualificarsi ai Mondiali davanti all’Italia.

Una vergogna uscire con il Bodo? Chivu risponde per le rime

Alla vigilia di Inter-Bodø, una domanda di un giornalista norvegese aveva fatto infuriare Cristian Chivu, chiamato a commentare se un’uscita dalla Champions contro un avversario simile potesse essere una vergogna. “Vergogna? Ride pure? Noi rispettiamo il Bodø e gli facciamo i complimenti per quello che hanno fatto. Voi, invece, non rispettate noi”. Ed è proprio questa la verità: uscire dalla Champions per mano del Bodø/Glimt non è una vergogna. È piuttosto il segnale di quanto il calcio norvegese stia raggiungendo livelli sempre più alti.