I play-off sono un vero e proprio tabù per la Bosnia
La Bosnia non ha mai superato lo scoglio dei play-off a Europei e Mondiali

Edin Dzeko (Getty Images)
L’Italia si giocherà martedì 31 marzo l’ingresso alla fase finale dei Mondiali 2026 allo Stadion "Bilino Polje" contro la Bosnia ed Erzegovina.
La cabala dice Italia
La nazionale che si troverà di fronte la formazione guidata da Rino Gattuso non ha mai superato i play-off né nelle qualificazioni europee, dove è reduce da quattro eliminazioni consecutive, né in quelle mondiali con il Portogallo a fermare la sua corsa nel 2010.
In aggiunta, Edin Dzeko e compagni vantano una sola partecipazione ai Mondiali in Brasile nel 2010 dove i bosniaci escono, già, nella fase a gironi dopo le sconfitte contro Argentina e Nigeria e la vittoria con l’Iran.
I precedenti tra Italia e Bosnia
L’Italia ha incrociato raramente la Bosnia in passato, ma i pochi precedenti sono comunque favorevoli alla nostra nazionale che vanta quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta; curiosamente l’unico k.o. è arrivato nel primo confronto diretto, datato novembre 1996, con la nazionale bosniaca che si impone per 2-1; dopo quasi 23 anni, le due formazioni si ritrovano nel giugno 2019 durante le qualificazioni agli Europei con l’Italia che prevale per 2 a 1 in casa e per 3 a 0 in trasferta.
L’ultimo duello va, invece, in scena a Zenica nel 2020 in Nations League con il 2 a 0 della nostra Nazionale targato Belotti e Berardi che riscatta il pareggio per 1 a 1 tra le mura amiche di Firenze, precedente in terra bosniaca che fa ben sperare in vista della decisiva sfida prevista nell’ultimo giorno del mese di marzo.