I Mondiali 2026 avranno delle nuove regole: ecco quali

Grande curiosità per l’introduzione di novità assolute alla fase finale dei Mondiali 2026

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Lionel Messi (Shutterstock)

In programma dall’11 giugno al 19 luglio 2026, la fase finale dei Mondiali non avrà, purtroppo, l’Italia ai nastri di partenza, ma presenterà delle nuove regole molto interessanti.

Le nuove regole approvate dall’IFAB il 28 febbraio 2026

L'IFAB, l'organismo a cui è riservata la possibilità di cambiare le leggi del calcio, ha approvato le modifiche durante la sua ultima assemblea annuale lo scorso 28 febbraio con l’entrata in vigore prevista per il 1° luglio, tuttavia la stessa IFAB ha esplicitamente previsto che le competizioni possano applicarle in anticipo, confermando che saranno usate ai prossimi Mondiali.

Le novità per i Mondiali 2026

I cambiamenti rispondono all’esigenza di ridurre al massimo le perdite di tempo dovute a comportamenti ostruzionistici con la finalità di rendere più fluido il gioco; di seguito, trovate tutte le novità.

1) Rimesse laterali e calci di rinvio

L'arbitro dovrà avviare con la mano un conto alla rovescia visivo di cinque secondi qualora ritenga che una rimessa laterale o un calcio di rinvio stiano impiegando troppo tempo o siano ritardati di proposito: se il pallone non sarà in gioco al termine del conto alla rovescia, la rimessa laterale verrà assegnata alla nazionale avversaria, mentre un calcio di rinvio ritardato comporterà l'assegnazione di un calcio d'angolo agli avversari.

2) Calciatori sostituiti

I giocatori sostituiti dovranno lasciare il campo entro dieci secondi dalla visualizzazione del cambio sul tabellone luminoso delle sostituzioni o, in assenza di quest'ultimo, dal segnale dell'arbitro. Qualora il calciatore non riesca a lasciare il campo entro tale termine, dovrà comunque uscire, ma il sostituto non potrà entrare in campo fino alla prima interruzione di gioco successiva al primo minuto trascorso dalla ripresa del gioco.

3) Calciatori infortunati

Qualore un giocatore venga sottoposto a una valutazione medica sul campo a seguito di un infortunio o qualora l'infortunio provochi l'interruzione del gioco, il giocatore dovrà lasciare il campo e rimanervi fuori per un minuto dopo la ripresa del gioco.

4) VAR allargato

Il VAR vedrà un allargamento della propria sfera d’influenza sul secondo cartellino giallo e sui calci d’angolo: in presenza di prove inequivocabili, il VAR sarà, infatti, autorizzato a intervenire in caso di espulsione conseguente a un secondo giallo errato, nonché in caso di calcio d'angolo assegnato in modo sbagliato a condizione che, in quest'ultimo caso, la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del match.