Haaland da urlo, Salah da incubo: il Manchester City travolge il Liverpool e vola in semifinale

Erling Haaland trascina il Manchester City in semifinale di FA Cup con una tripletta nel 4-0 al Liverpool. Per Mo Salah un pomeriggio da dimenticare: rigore fallito e prestazione opaca.

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Erling Haaland (Shutterstock)

Il quarto di finale di FA Cup tra Manchester City e Liverpool si è trasformato in un monologo dei Citizens, che hanno schiantato i rivali con un netto 4-0. A prendersi la scena all'Etihad Stadium è stato uno straripante Erling Haaland, tornato ai suoi livelli standard dopo un breve periodo di apparente appannamento. La serata ha invece confermato il momento buio di Mohamed Salah: l'egiziano, al centro delle cronache per il suo addio ai Reds a fine stagione, ha fallito un calcio di rigore, apparendo l'ombra del fuoriclasse che ha dominato la Premier League negli ultimi anni.

Il risveglio del vichingo e la duttilità di O'Reilly

Dopo una sola rete nelle ultime sei uscite, Haaland ha risposto alle critiche con una tripletta d'autore. Ha sbloccato il match dal dischetto, per poi raddoppiare prima dell'intervallo con un colpo di testa imperioso su cross di Semenyo. La terza rete, arrivata nella ripresa su assist di un eccezionale Nico O'Reilly, ha chiuso i conti mandando in visibilio Pep Guardiola. Proprio il giovane O'Reilly è stato tra i migliori: schierato teoricamente come terzino sinistro, il ventunenne ha spaziato per tutto il campo, confermando una flessibilità tattica e una calma tecnica che ne fanno ormai un pilastro del nuovo City.

L'eredità di Salah e il flop dei successori

La partita era molto attesa anche per osservare come il Liverpool avrebbe reagito all'annuncio ufficiale della partenza di Salah in estate. Arne Slot aveva chiesto maggiore responsabilità ai nuovi acquisti milionari, Ekitike e Wirtz, chiamati a raccogliere l'eredità dell'egiziano. Tuttavia, nonostante una buona intesa iniziale, entrambi hanno peccato di precisione nelle zone calde del campo. Lo stesso Salah ha vissuto un pomeriggio da incubo, coronato dal rigore parato da James Trafford sul 4-0. Una prestazione che l'opinionista Ally McCoist ha definito "triste", descrivendo l'attaccante come un giocatore ormai lontano dai suoi fasti migliori.

Pressione su Slot tra infortuni e Champions

Il pesantissimo passivo dell'Etihad mette ulteriormente sulla graticola Arne Slot. Con la difesa del titolo di Premier League ormai sfumata da tempo, il tecnico olandese si trova a gestire una stagione costellata da infortuni e delusioni. Sebbene l'assenza di Alexander Isak pesi enormemente, le critiche per la mancanza di coesione della squadra aumentano. Ora il Liverpool è atteso dal quarto di finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain: un appuntamento cruciale che Slot non può sbagliare se vuole evitare che la sua prima stagione ad Anfield termini in un totale fallimento sportivo.