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Premier League

17/01/26, 12:26

Guardiola scatenato: chi è l'ultimo 'costosissimo' colpo del Manchester City

Il Manchester City mette a segno l'ennesimo acquisto e tocca quota 100 milioni di investimenti solo a gennaio: negli ultimi 12 mesi la spesa complessiva per i cartellini sfiora il mezzo miliardo di euro

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Pep Guardiola (Shutterstock)

Marc Guehi è ufficialmente un nuovo giocatore del Manchester City. Per anticipare la concorrenza ed evitare un'asta internazionale a parametro zero, i Citizens hanno versato circa 23 milioni di euro nelle casse del Crystal Palace per il difensore classe 2000. Il capitano dei "Glaziers", che aveva già manifestato la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza, era stato infatti escluso dai convocati per il match odierno contro il Sunderland. Guehi rappresenta il secondo innesto invernale per la squadra di Guardiola, arrivando pochi giorni dopo l'operazione record che ha portato Antoine Semenyo dal Bournemouth per una cifra vicina ai 72 milioni di euro.

Manchester City, investimenti senza sosta

Con l'arrivo di Guehi e Semenyo, il Manchester City ha già superato la soglia dei 100 milioni di euro spesi in questa sessione. Sebbene la cifra sia imponente, il club inglese aveva fatto registrare numeri ancora più vertiginosi nel gennaio 2025. In quella finestra invernale approdarono a Manchester giocatori del calibro di Omar Marmoush (75 milioni), Nico Gonzalez (60), Khusanov (40) e Vitor Reis (37). Questa strategia di rafforzamento a metà stagione conferma la volontà della proprietà di non badare a spese per mantenere la squadra ai vertici del calcio mondiale, garantendo ricambi di altissimo livello in ogni reparto.

Il bilancio folle del Manchester City

Analizzando l'ultimo anno solare, il volume d'affari del Manchester City assume dimensioni senza precedenti. Alle operazioni invernali vanno sommati i colpi estivi, tra cui spiccano Tijjani Reijnders prelevato dal Milan per 55 milioni, oltre agli innesti di Aït-Nouri e Cherki. Non va dimenticato il restyling tra i pali con gli arrivi di Donnarumma e Trafford, costati insieme al giovane Nypan circa 70 milioni complessivi. A fronte di quasi mezzo miliardo investito nei soli cartellini, le cessioni hanno generato entrate per soli 70 milioni, portando il passivo a oltre -400: una potenza di fuoco economica che sottolinea il divario scavato dai club più ricchi della Premier League.