"Gli parlo ancora su WhatsApp": il commovente ricordo di Rúben Neves per Diogo Jota
Nel corso dei Mondiali 2026, il portoghese Rúben Neves ricorda l'amico Diogo Jota a un anno dalla scomparsa: "Ho archiviato la chat, gli scrivo ancora".

Ruben Neves, giocatore del Portogallo (ShutterStock)
Il prossimo 3 luglio segnerà il doloroso primo anniversario della scomparsa di Diogo Jota e di suo fratello André Silva, tragicamente deceduti in un incidente stradale a Zamora. Il ricordo dell'ex attaccante del Liverpool resta però più vivo che mai nel cuore dei tifosi e, soprattutto, dei suoi affetti più cari. Intervistato nel programma Alta Definição sul canale portoghese SIC, il centrocampista della nazionale lusitana Rúben Neves ha commosso il pubblico rivelando un retroscena intimo sul legame indissolubile che lo unisce ancora al suo ex compagno di squadra ai tempi del Wolverhampton. "Parlo ancora con lui, lo sanno in pochi", ha confessato Neves, oggi in forza all'Al-Hilal. "Abbiamo un gruppo WhatsApp con sua moglie Rute e Diogo. È ancora lì e continuiamo a scriverci. Ogni volta che succede qualcosa di speciale, vado sulla chat che ho archiviato per potergli mandare un messaggio".
La forza di scendere in campo e il supporto alla famiglia
Per Rúben Neves, attualmente impegnato con il Portogallo nella fase cruciale dei Mondiali 2026, elaborare il lutto è stata la sfida più grande della sua intera vita. I due calciatori avevano condiviso anni intensi sia nei club che con la maglia della nazionale, cementando un'amicizia che andava ben oltre il terreno di gioco. "È stata durissima", ha ammesso il centrocampista durante l'intervista. "Il giorno successivo alla notizia è stato senza dubbio il più difficile della mia vita. Se ho trovato la forza di continuare a scendere in campo, è stato solo perché volevo giocare innanzitutto per Diogo". Da quel tragico giorno, Neves è diventato un pilastro e un supporto fondamentale per la vedova di Jota, Rute, per i loro tre figli e per i genitori del calciatore.
L'omaggio del Portogallo ai Mondiali 2026
La tragedia ha segnato profondamente tutto il gruppo della nazionale portoghese, che ha deciso di onorare la memoria dell'attaccante del Liverpool durante la rassegna iridata in corso. In ogni partita del Mondiale, infatti, i calciatori lusitani scendono in campo indossando una fascia speciale al braccio in omaggio a Diogo Jota. Un gesto simbolico, visibile anche al braccio di compagni come Vitinha, che dimostra come lo spogliatoio guidato da Roberto Martínez stia giocando questo torneo con una motivazione extra: dedicare ogni successo a un campione scomparso troppo presto, ma mai dimenticato dai suoi fratelli di campo.