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Frank Lampard a cuore aperto: "In panchina sono a metà strada tra Mourinho e Ancelotti"

Frank Lampard si racconta alla BBC: la gestione del Coventry City dopo la promozione in Premier League, la filosofia tra Mourinho e Ancelotti e la nuova sfida salvezza.

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Frank Lampard (Shutterstock)

A otto anni dall'inizio della sua carriera da allenatore, Frank Lampard ha riportato lo storico club del Coventry City in Premier League dopo 25 anni d'assenza, vincendo la Championship a quota 95 punti. Intervistato ai microfoni della BBC dal cantautore Tom Grennan, il quarantottenne tecnico inglese si è raccontato a 360 gradi, spiegando come le figure di José Mourinho e Carlo Ancelotti — affrontati e vissuti da calciatore al Chelsea — abbiano plasmato in modo profondo il suo approccio umano e tattico nella gestione dello spogliatoio.

L'equilibrio tra la fermezza dello Special One e la calma di Carletto

Lampard analizza lo stile direttivo dei suoi due grandi punti di riferimento descrivendoli come le due facce della stessa medaglia. "José era molto addosso ai giocatori, ti trasmetteva una grandissima fiducia ma se sbagliavi o sgarravi ti faceva sentire tutto il suo peso. Carlo invece era tranquillo, pacato e creava un ambiente di lavoro fantastico basato sulla fiducia", ha rivelato il manager degli Sky Blues. "Oggi cerco di posizionarmi a metà strada: serve comprensione umana quando qualcuno commette un piccolo errore fuori dal campo, ma in partita occorre ritrovare quel piglio deciso alla Mourinho".

La promozione con il Coventry tra le più grandi gioie della carriera

Nonostante un palmarès da calciatore che vanta tre Premier League e la Champions League vinta a Monaco nel 2012, Lampard mette l'impresa compiuta alla guida del Coventry allo stesso livello dei suoi trionfi storici sul terreno di gioco. Arrivato nel novembre 2024, l'ex centrocampista ha saputo ricompattare l'ambiente guidando la squadra al trionfo finale. "La vittoria di Monaco resta la serata più bella della mia vita calcistica, ma l'ondata di emozione pura provata per la promozione con questo gruppo di ragazzi eccezionali è lì in cima tra i risultati più importanti della mia vita professionale".

L'atteggiamento per la Premier League: "Giocate a petto in fuori"

Dopo l'esordio amaro contro i campioni in carica dell'Arsenal, il Coventry si appresta ad affrontare il primo impegno casalingo contro l'Hull City. Lampard invita la squadra ad affrontare la lotta per non retrocedere con orgoglio e senza farsi schiacciare dalla pressione esterna: "In Premier League non potremo dominare il possesso come facevamo in Championship, dovremo essere più accorti difensivamente. Non voglio che i ragazzi pensino solo a smentire gli scettici. Salvarsi sarebbe un successo enorme, ma voglio che scendano in campo a petto in fuori e con il coraggio di mostrare il proprio valore".