Francia, quanto guadagna Zidane: stesso stipendio di Deschamps, ma bonus più ricchi
Zinedine Zidane guadagna 300mila euro al mese come Didier Deschamps, ma il contratto con la Francia prevede una struttura diversa per bonus e diritti d’immagine
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Zinedine Zidane - Shutterstock
L'avventura di Zinedine Zidane sulla panchina della Francia è iniziata con due vittorie nelle prime due partite contro Turchia e Belgio in Nations League. L'ex tecnico del Real Madrid ha sempre considerato la guida dei Bleus uno dei suoi grandi obiettivi e, dopo la nomina ufficiale dello scorso 28 luglio, ha già iniziato a lavorare in vista delle prossime sfide. Nel frattempo emergono nuovi dettagli sul suo contratto con la Federazione francese, a partire dallo stipendio e dalla particolare struttura dei bonus.
Zidane guadagna come Deschamps
Secondo quanto riportato da L'Équipe, Zidane percepisce uno stipendio fisso di 300mila euro al mese, esattamente la stessa cifra riconosciuta al suo predecessore Didier Deschamps.
La differenza principale riguarda però la composizione della remunerazione. Il nuovo commissario tecnico ha infatti scelto di rinunciare ai premi legati ai diritti d'immagine, che in precedenza erano collegati alle singole partite della nazionale e alle attività commerciali con gli sponsor.
Durante la gestione Deschamps, questa voce garantiva al CT circa 44mila euro per ogni partita, una cifra pari al doppio di quella riconosciuta ai giocatori.
Niente bonus legati agli sponsor
La scelta di Zidane sarebbe legata anche ai suoi numerosi accordi commerciali personali. L'ex Pallone d'Oro è infatti testimonial di diversi marchi, tra cui Adidas, mentre la Federazione francese ha un accordo con Nike.
Rinunciando ai bonus legati ai diritti d'immagine della nazionale, Zidane evita quindi possibili sovrapposizioni o vincoli nelle attività promozionali della Federazione.
Una struttura diversa rispetto a quella del precedente CT, dunque, ma che non penalizza necessariamente il tecnico sul piano economico.
Premi più alti per Europei e Mondiali
La differenza viene infatti compensata da bonus più elevati legati ai grandi tornei internazionali. In caso di risultati importanti agli Europei o ai Mondiali, Zidane potrà beneficiare di premi superiori rispetto a quelli previsti dal contratto di Deschamps.
Una formula che lega quindi una parte più consistente della remunerazione ai risultati ottenuti nelle competizioni più importanti, con il nuovo CT chiamato a misurarsi subito con obiettivi di primo piano.
Dopo il quarto posto della Francia al Mondiale 2026, la prima grande sfida di Zidane sarà infatti quella di riportare i Bleus ai vertici del calcio internazionale.