Forse stiamo sottovalutando l'Atlético Madrid?
La vittoria al Camp Nou ha acceso i riflettori sulla squadra di Simeone, fuori dalla corsa per La Liga ma che può ancora vincere 2 trofei in questa stagione.

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Cholismo a Barcellona: la vittoria che può portare i Colchoneros in semifinale
Con una partita alla Simeone, l’Atlético ha battuto 2-0 il Barcellona al Camp Nou nell’andata di Champions. Un risultato pesante, che potrebbe ipotecare il passaggio del turno.
Decisivi i gol di Julián Alvarez e Alexander Sørloth, insieme all'espulsione di Pau Cubarsí e allo spirito dell’Atlético, capace di soffrire quando necessario e approfittare delle fragilità dei blaugrana.
Non è la prima volta che i Colchoneros battono la squadra di Hansi Flick in stagione: in semifinale di Coppa del Re l’andata finì per 4-0. Al ritorno il Barça ha cercato l’impresa, ma il 3-0 non è bastato per la rimonta.
Vince anche senza Oblak: in porta un ex Serie A
Dopo l’avventura in Italia con Udinese e Atalanta, Juan Musso si è trasferito a Madrid accettando il ruolo di riserva di un insostituibile, nonché uno dei migliori della sua generazione, come Jan Oblak.
Complice l’infortunio muscolare dello sloveno, ha giocato lui negli ultimi 2 mesi. Contro il Barcellona l’ennesima ottima prestazione che sta convincendo i tifosi dell’Atlético, che chiedono che continui a giocare finché Oblak non tornerà completamente al 100%.
Musso non è l'unico passato dall'Italia
Oltre a lui altri due ex Atalanta, entrambi arrivati nell’ultimo anno: Ruggeri e Lookman. Il primo si sta conquistando pian piano la fiducia di Simeone e dei Colchoneros, mentre il nigeriano ha avuto sin da subito un ottimo impatto in Spagna: 5 gol e 4 assist nelle prime 15 partite.
Oltre a loro c’è anche il campione del mondo Nahuel Molina, arrivato nell’estate del 2022 dall’Udinese e titolarissimo nella squadra di Simeone. Nonostante la sconfitta, nell’ultimo derby di Madrid è stato protagonista con un eurogol.
Veste la maglia dei Colchoneros anche Nico González: arrivato in estate in prestito con diritto di riscatto condizionato dalla Juventus. Per ora ha realizzato solo 3 gol in 33 presenze, ma può ancora essere decisivo.
Stagione tra alti e bassi… che può finire con due titoli: Copa del Rey e Champions
Da una parte c’è la finale con la Real Sociedad in programma il prossimo 18 aprile: in caso di vittoria sarebbe l’undicesima Coppa Nazionale dell’Atlético.
Dall’altro il sogno europeo: in caso di passaggio del turno con il Barcellona, la semifinale sarebbe contro la vincitrice della sfida tra Arsenal e Sporting (l’andata è finita 1-0 per i Gunners).
In finale la possibile vendetta con il Real Madrid
Dopo le sconfitte nel 2014 e 2016, i Colchoneros potrebbero finalmente alzare la Champions davanti agli acerrimi nemici.