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Follia nel calcio giovanile brasiliano: 53 cartellini rossi in una sola partita ed è record mondiale

Scena di caos in Brasile nella sfida Under 20 tra Uberlandia e Mamore: rissa generalizzata, stadio devastato e il record storico di 53 espulsioni.

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Arbitro estrae cartellino rosso (Shutterstock)

Una pagina surreale e senza precedenti nella storia del calcio si è consumata in Brasile durante la semifinale d'andata del Campionato Under 20 del Minas Gerais tra Uberlandia e Mamore. Quella che doveva essere una festa di sport al Parque do Sabia si è trasformata in una vera e propria caccia all'uomo, culminata con l'incredibile cifra di 53 cartellini rossi complessivi. Tra i sanzionati figurano 43 calciatori, otto membri dello staff tecnico e perfino due dirigenti dell'Uberlandia. Il bilancio dei danni riportato dalle forze dell'ordine e dalla polizia militare parla di porte e finestre divelte, docce distrutte e arredi spaccati all'interno degli spogliatoi, costringendo il direttore di gara Fernando Patrick Drosghic Modesto a sospendere ed annullare definitivamente l'incontro.

La scintilla del caos e il nuovo primato mondiale

La miccia del disastro si è accesa durante il secondo tempo sul punteggio di 3-1 in favore del Mamore, quando l'esultanza provocatoria dell'attaccante Davi verso la panchina avversaria ha provocato la reazione immediata del preparatore dei portieri dell'Uberlandia. L'invasione di campo ha scatenato una rissa generalizzata che ha coinvolto titolari e riserve. Con questa sanzione di massa, la sfida supera abbondantemente il precedente record mondiale di 36 espulsioni, stabilito nel 2011 durante il match di quinta divisione argentina tra Claypole e Victoriano Arenas.

Il ritiro dell'Uberlandia e le sanzioni disciplinari

Le conseguenze dell'accaduto si sono ripercosse anche sull'esito del torneo: l'Uberlandia ha ufficializzato la decisione di rinunciare a disputare la gara di ritorno, consentendo al Mamore — rimasto a referto con soli sette calciatori disponibili a causa dei provvedimenti disciplinari — di accedere direttamente alla finale. Il club di casa ha definito il ritiro come una scelta di rispetto istituzionale, confermando l'avvio di pesanti procedimenti interni nei confronti dei propri tesserati coinvolti per condannare fermamente quanto accaduto sul terreno di gioco.