Follia in Brasile: clamoroso errore arbitrale, Neymar sostituito per sbaglio grida al "furto"
Clamoroso episodio in Brasile: il quarto arbitro sbaglia il tabellone e costringe Neymar a uscire dal campo. La furia della stella del Santos alla vigilia dei Mondiali.

Neymar furioso (ShutterStock)
A pochissime ore dall'annuncio ufficiale della lista dei convocati del Brasile per i prossimi Mondiali, l'atmosfera intorno alla Seleção si fa ancora più elettrica. Protagonista assoluto dell'ultimo weekend è Neymar Jr. Il trentatreenne asso del Santos ha letteralmente perso le staffe durante la pesante sconfitta interna per 0-3 subita contro il Coritiba (storicamente chiamato "Coxa"), scatenando una tempesta mediatica a causa di un episodio surreale che lo ha visto costretto ad abbandonare il terreno di gioco contro la sua volontà.
Il pasticcio del tabellone: una sostituzione fantasma
Il fatto si è verificato nel corso del secondo tempo, mentre l'ex stella di Barcellona e PSG si trovava momentaneamente a bordo campo per ricevere le cure dello staff medico a causa di un colpo al polpaccio. In quel momento, la panchina del Santos aveva pianificato l'ingresso di Robinho Jr. al posto di Gonzalo Escobar. Tuttavia, per un clamoroso difetto di comunicazione, il quarto ufficiale di gara, Bruno Mota Correia, ha sollevato il tabellone luminoso mostrando il numero 10: quello di Neymar.
Il cartellino giallo e la "prova del furto" davanti alle telecamere
Incredulo per quanto stava accadendo, Neymar ha tentato immediatamente di rientrare sul terreno di gioco per bloccare la procedura, ma il direttore di gara lo ha sanzionato con un cartellino giallo, costringendolo di fatto a completare il cambio e a uscire. Furioso per l'ingiustizia, il calciatore ha strappato dalle mani dello staff la papeletta ufficiale della sostituzione, sventolandola platealmente sotto gli occhi della terna arbitrale e mostrandola a favore di telecamera. "Volevo continuare a giocare, ma l'arbitro mi ha cacciato dal campo", ha sbottato nel post-partita. "È stato un errore gravissimo. Ho mostrato la carta alla telecamera: è la prova del furto! Non si può nemmeno discutere, è uno sbaglio che ci danneggia e che non può esistere a questi livelli".
La difesa della terna arbitrale: "Colpa del Santos"
La ricostruzione ufficiale scritta sul referto di gara descrive però una dinamica differente, scaricando la responsabilità sull'assistente tecnico del Santos, Carlos César Sampaio Campos. Secondo gli arbitri, l'assistente avrebbe prima comunicato verbalmente e a gesti l'uscita del numero 10 (approfittando del fatto che Neymar fosse già fuori dal campo per farsi medicare) e solo dopo aver sollevato la lavagna avrebbe consegnato il foglio scritto con un numero diverso, accorgendosi tardivamente del pasticcio commesso internamente dalla stessa panchina del club paulista.
Ansia Ancelotti: come sta Neymar?
Al di là delle polemiche arbitrali, l'attenzione in Brasile è tutta rivolta alle condizioni fisiche del giocatore in vista delle scelte del commissario tecnico Carlo Ancelotti. Interpellato sulla gravità del problema al polpaccio che lo ha costretto alle cure mediche prima del scompiglio, Neymar ha voluto rassicurare tutto il Paese: "Il mio polpaccio? Niente di grave, è stato solo un forte colpo". Resta da vedere se questo momento di forte nervosismo e la pesante sconfitta del Santos influenzeranno le decisioni finali del CT italiano per la spedizione mondiale.