Fine di un'era ad Anfield: Mohamed Salah lascerà il Liverpool a fine stagione
Dopo nove anni e 255 gol, Mohamed Salah annuncia l'addio al Liverpool. Tra record infranti e tensioni con Arne Slot, ecco cosa aspetta il "Re d'Egitto" e i Reds.

Salah lascia il Liverpool (Shutterstock)
Il Liverpool ha ufficializzato una notizia che molti tifosi temevano: Mohamed Salah lascerà il club al termine della stagione 2025-26. Nonostante un rinnovo firmato lo scorso anno fino al 2027 (con un ingaggio da oltre 480.000 € a settimana), l'egiziano e la società hanno raggiunto un accordo per separarsi in estate. Salah chiude così un'esperienza leggendaria durata nove anni, durante i quali è diventato il terzo miglior marcatore di sempre nella storia del club con 255 gol in 435 presenze, dietro solo a icone come Ian Rush e Roger Hunt.
Tra record e tensioni: l'ultimo anno di Salah
Il contributo di Salah al Liverpool è stato monumentale, con otto trofei vinti tra cui la Champions League (2019) e due Premier League. Se la scorsa stagione era stato il trascinatore assoluto con 29 gol e 18 assist, l'attuale annata ha mostrato i primi segni di declino e di attrito. Il rapporto con il tecnico Arne Slot è parso incrinarsi definitivamente a dicembre, quando Salah si è dichiarato "gettato sotto un autobus" dopo tre panchine consecutive. Nonostante il recente reinserimento in squadra, i numeri (10 gol totali finora) e la ridotta intensità difensiva hanno spinto club e giocatore verso un addio che, dal punto di vista finanziario e tattico, sembra ora la scelta più logica per entrambe le parti.
Quale futuro per il "Re d'Egitto"?
Il futuro di Salah è avvolto nel mistero, ma le opzioni sul tavolo sono di altissimo profilo. La destinazione più probabile rimane la Saudi Pro League, dove l'Al Ittihad aveva già tentato l'affondo nel 2023. Un trasferimento in Arabia Saudita offrirebbe a Salah una vicinanza geografica e culturale al suo Egitto, oltre a un contratto faraonico. Tuttavia, non è esclusa la pista americana: il commissario della MLS, Don Garber, ha espresso apertamente il desiderio di accoglierlo negli Stati Uniti, invitandolo a confrontarsi con Leo Messi e Thomas Müller sulla qualità della vita nel campionato nordamericano.