Figuraccia Premier in Champions: ben 30 gol subiti. E passano solo in due

Su sei squadre qualificate agli ottavi si salvano solo Arsenal e Liverpool. Ma stupisce soprattutto la quantità di reti incassate dalle inglesi

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Mikel Arteta - Copyright (c) 2026 ph.FAB/Shutterstock.

Il bilancio degli ottavi di finale di Champions League restituisce un’immagine insolita per il calcio inglese. Le squadre di Premier League, tradizionalmente dominanti in Europa, escono ridimensionate da un turno che ha visto più ombre che luci. Su sei rappresentanti iniziali, solo due sono riuscite a qualificarsi ai quarti di finale, un dato che colpisce considerando il peso tecnico ed economico del campionato inglese. E ancora più significativo è il numero di gol subiti: ben 30 complessivi, a fronte dei "soli" 18 segnati. Un passivo pesante che racconta di eliminazioni nette e, in alcuni casi, vere e proprie debacle contro le altre grandi del continente.

Quanti crolli

Nel dettaglio, alcune sconfitte hanno assunto proporzioni difficili da ignorare. Il Chelsea è crollato sotto i colpi del PSG, incassando un 8-2 pesantissimo in un doppio confronto senza storia tra il 5-2 dell'andata e il 3-0 del ritorno. Il Tottenham ha compromesso la qualificazione già all’andata contro l’Atletico Madrid, con un pesante 5-2 che ha indirizzato la sfida e tutti gli strascichi che ne sono derivati, tra le critiche a Tudor e la figuraccia del portiere Kinsky. Ancora più clamoroso il tracollo del Newcastle, travolto 7-2 dal Barcellona in una gara che ha evidenziato un divario nettissimo dopo l'1-1 del match del St. James' Park. E persino il Manchester City ha concesso cinque reti complessive al Real Madrid tra andata e ritorno, subendo un'eliminazione senza diritto di replica.

Si salvano in due

In questo scenario restano in piedi solo due squadre: l’Arsenal, considerata da molti una delle principali candidate alla vittoria finale e attesa ora dalla sfida contro lo Sporting ai quarti e il Liverpool, che dopo la sconfitta patita a Istanbul all'andata ha strapazzato con un sono 4-0 il Galatasaray. Due qualificazioni che mantiene alto il prestigio della Premier, ma che non cancella un turno complessivamente negativo. Un campanello d’allarme per un movimento abituato a imporsi, ma che stavolta ha dovuto fare i conti con una realtà ben diversa.