Estevao, la scommessa del Brasile per il Mondiale 2026
Davide Ancelotti incorona Estevao Willian come la possibile sorpresa del Brasile ai Mondiali 2026. Tra il talento del Chelsea e l'incognita Neymar, ecco il piano della Seleção.

Estevao, attaccante brasiliano del Chelsea (Shutterstock)
Il Brasile si prepara alla spedizione mondiale in Nord America con un mix di certezze consolidate e giovani promesse pronte a esplodere. Tra queste, il nome che sta circolando con più insistenza nei corridoi della Seleção è quello di Estevao Willian. Davide Ancelotti, assistente del padre Carlo sulla panchina verdeoro, ha indicato nel diciottenne del Chelsea il potenziale "pacchetto sorpresa" del torneo. "È un talento immenso, un finalizzatore eccezionale che dominerà l'Europa nei prossimi anni", ha dichiarato Ancelotti ai microfoni della BBC, sottolineando come il giovane esterno possa aggiungere un profilo unico a un attacco già costellato di stelle.
L'ascesa del "Messinho" e il record strappato a Neymar
Estevao non è un nome nuovo per chi segue il calcio sudamericano, ma il suo impatto in Premier League ha accelerato le aspettative. Acquistato dal Chelsea per circa 34 milioni di euro, il classe 2007 ha già messo a referto 8 gol e 4 assist in 34 presenze con i Blues. Prima di lasciare il Palmeiras, Estevao ha segnato 27 gol in 83 partite, superando un primato storico: è diventato il primo giocatore sotto i 18 anni a superare il muro delle 20 partecipazioni dirette al gol (reti e assist) nel massimo campionato brasiliano, battendo il record precedentemente detenuto da Neymar. Con la maglia della Nazionale vanta già 5 reti in 11 apparizioni, numeri che giustificano l'entusiasmo dello staff tecnico.
L'incognita Neymar e il peso di Vinicius Jr
Se Estevao rappresenta il futuro, il presente del Brasile deve fare i conti con i suoi simboli più iconici. Neymar, oggi trentatreenne, resta il miglior marcatore della storia della Nazionale con 79 gol in 128 partite, ma la sua presenza al Mondiale resta in forte dubbio a causa dei continui problemi fisici. Al contrario, la stella polare sarà senza dubbio Vinicius Jr. Davide Ancelotti ha descritto l'attaccante del Real Madrid come il miglior giocatore al mondo, pur riconoscendo l'enorme pressione che grava sulle sue spalle: "Tutti si aspettano che vinca le partite da solo, un peso paragonabile solo a quello di Kylian Mbappé". Vinicius arriva al torneo con 11 gol nella Liga e 5 in Champions League, pronto a guidare il gruppo nonostante le difficili sfide personali legate alle discriminazioni razziali subite in Europa.
La gestione fisica in un'estate torrida
Davide Ancelotti ha sollevato preoccupazioni significative riguardo al calendario internazionale. Con molti giocatori che arriveranno al Mondiale dopo aver disputato oltre 60 partite stagionali, la gestione fisica sarà la chiave per il successo. "Il caldo sarà intenso e i piccoli dettagli decideranno la competizione", ha spiegato l'assistente italiano, assicurando che lo staff si concentrerà sul recupero atletico per preservare lo spettacolo. Il Brasile, che non vince la Coppa del Mondo dal 2002, punta sulla capacità di Carlo Ancelotti di gestire le grandi stelle, una specialità che il tecnico ha affinato negli anni con campioni del calibro di Cristiano Ronaldo e Lewandowski.
Il cammino verso la sesta stella
Il debutto del Brasile è fissato per il 13 giugno nel New Jersey contro il Marocco, in un Girone C che comprende anche Scozia e Haiti. Nonostante le difficoltà di un'annata logorante, l'ottimismo regna sovrano nel clan Ancelotti. La lista definitiva dei convocati sarà svelata il 18 maggio, e solo allora si saprà se ci sarà spazio per un ultimo ballo di Neymar o se il Brasile deciderà di affidare interamente le chiavi dell'attacco alla nuova generazione guidata da Vinicius e dalla "sorpresa" Estevao.