Éder Militão operato: il chirurgo avverte, "senza intervento addio carriera ad alti livelli"

Il chirurgo Lasse Lempainen fa chiarezza sull'infortunio di Éder Militão: un'operazione necessaria per salvare la carriera del difensore del Real Madrid.

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Militao, difensore del Real Madrid (Shutterstock)

Un intervento salvifico per il futuro del brasiliano

L'infortunio subito da Éder Militão durante la partita contro l'Alavés si è rivelato più grave del previsto, costringendo il difensore del Real Madrid a sottoporsi al terzo intervento chirurgico in appena quattro anni. A operare il brasiliano è stato il celebre chirurgo finlandese Lasse Lempainen, un’autorità nel campo della medicina sportiva. Lempainen, interpellato da MARCA, è stato categorico sulla necessità dell'operazione: la rottura del tendine prossimale del bicipite femorale era talmente seria che, senza un intervento immediato, la carriera professionale del giocatore ad altissimi livelli sarebbe stata seriamente compromessa.

Stop di cinque mesi e addio al Mondiale

Nonostante il successo dell'operazione, la strada per il ritorno in campo di Militão sarà lunga e faticosa. Il difensore dovrà restare lontano dal terreno di gioco per almeno cinque mesi, una notizia che comporta un amaro sacrificio: l'esclusione dai convocati per il prossimo Mondiale con la maglia del Brasile. Nonostante il dolore per aver dovuto rinunciare a un palcoscenico così importante, il medico ha sottolineato come la scelta di operare fosse l'unica opzione possibile per garantire al calciatore un futuro nel calcio d'élite. Ora, per il classe 1998, inizia una fase di riabilitazione fondamentale per tentare di tornare ai livelli di eccellenza a cui aveva abituato i tifosi blancos.