Dani Parejo apre la porta al Valencia: "È stato la mia vita, se ci fosse l'opportunità ci penserei"

Dopo l'addio al Villarreal, Dani Parejo non esclude un clamoroso ritorno al Valencia. Il centrocampista valuta il futuro tra priorità familiari e amore per Mestalla.

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Dani Parejo, ex centrocampista del Villarreal e del Valencia (Shutterstock)

Il futuro di Dani Parejo potrebbe tingersi nuovamente con i colori che hanno segnato la parte più importante e gloriosa della sua carriera automobilistica e calcistica. Il centrocampista madrileño, reduce dalla conclusione della sua esperienza con la maglia del Villarreal, ha parlato apertamente del suo profondo legame con l'ambiente del Valencia, confermando le indiscrezioni di mercato precedentemente anticipate dai media iberici riguardo a un clamoroso ritorno a Mestalla.

La famiglia e le priorità per l'ultimo ballo in campo

A dispetto degli anni trascorsi ad alti livelli, Parejo si sente ancora pienamente in grado di competere sia dal punto di vista fisico che mentale. Prima di prendere qualsiasi decisione definitiva, il calciatore intende però confrontarsi con i propri cari per trovare una soluzione che sappia coniugare le ambizioni sportive con la stabilità familiare. Avendo vissuto a Valencia per ben quindici anni, i suoi tre figli sono profondamente radicati nel territorio, un fattore che spingerà il regista a privilegiare mete confortevoli e progetti tecnici affascinanti, senza escludere a priori nessuna offerta, comprese eventuali sirene dall'Arabia Saudita su cui per ora preferisce non sbilanciarsi.

L'amore per il Valencia e l'ironia sull'ingaggio

Nel corso di un'intervista rilasciata al programma radiofonico El Larguero, Parejo ha usato parole al miele per descrivere cosa rappresenti per lui la piazza che lo ha visto protagonista per nove stagioni e di cui è stato capitano nella vittoria della Copa del Rey nel 2019. "Il Valencia è stato la mia vita", ha confessato senza filtri, sottolineando come l'affetto quotidiano ricevuto dai tifosi per le strade della città sia la spinta più grande per valutare un potenziale secondo capitolo della storia. L'aspetto economico non rappresenta affatto una priorità per il giocatore, il quale ha comunque commentato con una battuta ironica la possibilità di accettare una proposta al ribasso pur di vestire nuovamente la storica maglia: "Va bene tutto, ma l'importante è che non debba rimetterci di tasca mia, visto che la vita è molto cara".

Il futuro in panchina e le prime esperienze da allenatore

Mentre valuta con attenzione le proposte che arriveranno per continuare la sua avventura da calciatore professionista, il centrocampista spagnolo sta già gettando intelligentemente le basi per la sua seconda vita nel mondo del calcio. Parejo sta infatti frequentando i corsi federali per ottenere il patentino da allenatore e ha già iniziato a muovere i primissimi passi sul campo collaborando con alcune categorie giovanili inferiori. Un'esperienza che il classe '89 ha definito estremamente gratificante, confermando l'ambizione di sedere un giorno su una panchina importante senza avere l'ossessione di dover partire subito alla guida di un top club europeo.