Dal fallimento al grande schermo: l’incredibile favola del Macclesfield diventa un film
Il miracolo del Macclesfield in FA Cup approda a Hollywood. Dallo shopping "ubriaco" del proprietario all'impresa contro il Crystal Palace, ecco la storia del film.

Il capitano del Macclesfield, Paul Dawson (Shutterstock)
Il calcio inglese è da sempre terra di miracoli sportivi, ma quanto accaduto in questa stagione ha dell’incredibile, tanto da aver già attirato l'attenzione delle grandi produzioni cinematografiche di Los Angeles. Il Macclesfield, club che milita nella sesta divisione inglese, sta per vedere la propria ascesa trasformata in un film di Hollywood grazie alla clamorosa impresa compiuta in FA Cup.
Un’impresa da record contro i giganti della Premier
Il punto di svolta di questa storia è avvenuto lo scorso gennaio, quando il Macclesfield, club dilettantistico dei sobborghi di Manchester, ha eliminato i detentori della FA Cup, il Crystal Palace, con un incredibile 2-1 nel terzo turno. Era dal 1909 che la squadra detentrice del trofeo non veniva estromessa da una compagine non-league (ovvero fuori dalle quattro serie professionistiche). Questa vittoria storica ha trasformato i "Silkmen" nell'argomento principale dei media britannici, attirando persino un noto produttore americano che si è recato personalmente allo stadio Moss Rose per studiare il fenomeno da vicino.
Rob Smethurst: il proprietario che comprò il club su Rightmove
La trama del film, attualmente in fase di sceneggiatura, dedicherà ampio spazio alla figura eccentrica e tormentata del proprietario, Rob Smethurst. Nel 2020, mentre lottava contro la dipendenza da alcol e sostanze, Smethurst acquistò il club — appena liquidato e formalmente defunto — attraverso il sito immobiliare Rightmove durante una "sbornia" durata quattro giorni. Nonostante la mancanza di esperienza nel mondo del calcio, l'imprenditore del Cheshire ha investito di tasca propria oltre 4 milioni di sterline, trasformando una società fantasma in un modello vincente capace di conquistare tre promozioni in soli quattro anni.
Lacrime e gloria: il dramma di Ethan McLeod
Il lungometraggio non sarà solo una commedia sui successi sportivi, ma esplorerà anche i momenti più bui e commoventi vissuti dalla comunità. Poche settimane prima della storica sfida contro il Crystal Palace, il club è stato colpito da una tragedia: la morte del giovane attaccante Ethan McLeod. Il ventunenne ha perso la vita in un incidente stradale mentre tornava da una trasferta a Bedford nel mese di dicembre. La vittoria contro il Palace è stata dedicata proprio a lui, rendendo il trionfo un momento di catarsi collettiva per una città intera che si è riversata nelle strade a festeggiare fino all'alba.
Una famiglia di campioni: la gestione Rooney e Savage
Il successo del Macclesfield non è solo frutto del caso, ma di una gestione che ha visto coinvolti nomi illustri del calcio inglese. La squadra è attualmente allenata da John Rooney, fratello della leggenda di Manchester United e Inghilterra, Wayne Rooney. Prima di lui, la panchina era stata affidata a Robbie Savage, che la scorsa stagione ha guidato i Silkmen alla vittoria del titolo nella Northern Premier League. Con una posizione già garantita nei play-off della National League North, il club continua a correre verso il professionismo, dimostrando che la realtà può superare qualsiasi sceneggiatura.
Hollywood bussa alla porta di Moss Rose
Secondo indiscrezioni riportate dal Mail, il progetto cinematografico è in una fase avanzata. Il produttore americano avrebbe già ingaggiato due sceneggiatori per redigere lo script e starebbe presentando l'idea a diversi studi di alto livello. Il film si inserirebbe nel solco di successi come la serie dedicata al Wrexham di Ryan Reynolds, ma con una sfumatura più drammatica e personale legata alla rinascita umana del suo proprietario. Per Macclesfield, una cittadina che ha appena conferito a Smethurst la libertà onoraria della città, il sogno non finisce sul campo di calcio, ma promette di continuare sotto le luci della ribalta internazionale.