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04/02/26, 15:14

Cristiano Ronaldo pronto al rientro: pace fatta con l'Al-Nassr dopo lo sciopero?

Cristiano Ronaldo dovrebbe porre fine alla sua protesta e scendere in campo venerdì contro l'Al-Ittihad. Dubbi sul futuro, ma la clausola da 50 milioni apre nuovi scenari.

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Cristiano Ronaldo, attaccante dell'Al-Nassr (Shutterstock)

Il caso Cristiano Ronaldo sembra avviarsi verso una tregua, almeno momentanea. Dopo aver disertato l'ultima sfida di campionato contro l'Al-Riyadh in segno di protesta, il fuoriclasse portoghese è atteso in campo per il big match di venerdì contro l'Al-Ittihad. I vertici del calcio saudita si dicono fiduciosi: il "messaggio" di CR7 è arrivato forte e chiaro ai piani alti, ma gli obblighi contrattuali e l'importanza della partita — che potrebbe regalare all'Al-Nassr la vetta della classifica — spingono per un suo immediato ritorno. Nonostante le voci di una fuga in Portogallo, il campione si troverebbe ancora a Riyadh, pronto a festeggiare il suo 41° compleanno (che cade proprio domani, giovedì) sul rettangolo verde.

Le ragioni della rabbia: mercato e disparità

Dietro lo "sciopero" di Ronaldo si nasconde una profonda frustrazione per la gestione finanziaria della Saudi Pro League. Il portoghese accusa il fondo PIF di favorire club rivali come l'Al-Hilal, che è riuscito a strappare Karim Benzema all'Al-Ittihad grazie all'intervento di investitori privati. Mentre le avversarie si rinforzano con nomi altisonanti per la corsa al titolo, l'unico acquisto invernale dell'Al-Nassr è stato il giovane iracheno Hayder Abdulkareem. Una mancanza di ambizione che CR7 non ha gradito, temendo di veder sfumare ancora una volta l'obiettivo di vincere il suo primo campionato arabo, nonostante il club abbia già investito oltre 100 milioni di sterline in questa stagione.

Una clausola d'uscita per l'estate

Sebbene la diplomazia saudita stia cercando di gettare acqua sul fuoco, ricordando che Ronaldo guadagna circa 500.000 sterline al giorno ed è coinvolto in ogni decisione del club, il futuro resta un'incognita. Il contratto del portoghese scadrà tra 18 mesi, ma è emerso un dettaglio non trascurabile: una clausola rescissoria da 50 milioni di euro (43 milioni di sterline) attivabile nella prossima finestra estiva. Questo significa che, nonostante l'età avanzata, il mercato potrebbe riservare un'ultima, clamorosa giravolta per l'ex stella di Real Madrid e Manchester United se il rapporto con la dirigenza non dovesse ricucirsi totalmente.