Clamoroso in MLS: rinviato il debutto di Lewandowski. E c'è ansia per la finale dei Mondiali

Slitta il tanto atteso esordio di Robert Lewandowski nella MLS con i Chicago Fire. Gli incendi in Canada rinviano la sfida e minacciano anche la finale dei Mondiali a New York.

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Robert Lewandowski (Shutterstock)

Il tanto atteso debutto di Robert Lewandowski nella Major League Soccer (MLS) dovrà attendere. La prima apparizione del fuoriclasse polacco con la maglia dei Chicago Fire, in programma per questo giovedì contro i Vancouver Whitecaps, è stata ufficialmente rinviata a causa della pessima qualità dell'aria, fortemente compromessa dal fumo proveniente dai devastanti incendi boschivi che stanno colpendo il Canada. La sfida, che avrebbe dovuto registrare il tutto esaurito con circa 40.000 spettatori pronti ad affollare gli spalti del Soldier Field, è stata riprogrammata per il prossimo 6 ottobre per tutelare la salute di atleti e spettatori.

Salta la festa a Chicago e il "reunion party" con Müller

Quello tra Chicago e Vancouver era indiscutibilmente il piatto forte della giornata della MLS, che riprendeva la propria corsa proprio questo giovedì dopo ben sei settimane di sosta per lasciare spazio ai Mondiali di calcio. Oltre all'esordio dell'ex bomber del Barcellona, la serata avrebbe dovuto celebrare l'emozionante ricongiungimento sul campo con il tedesco Thomas Müller, oggi in forza ai Whitecaps, con cui Lewandowski ha condiviso otto stagioni ricche di trionfi ai tempi del Bayern Monaco. "Sapevamo che sarebbe stata una serata speciale, arricchita anche dal concerto dei Two Friends a fine partita", ha spiegato in una nota il dirigente dei Fire, Dave Baldwin. "Anche se la decisione è deludente, la salute e la sicurezza devono rimanere la priorità assoluta".

L'ombra dello smog canadese sulla finale dei Mondiali di New York

Il rinvio della partita di Chicago non è un caso isolato, ma riflette un'emergenza ambientale ben più ampia che sta tenendo con il fiato sospeso l'intero Nord America. La densa coltre di fumo generata da oltre cento roghi attivi in territorio canadese sta scendendo verso sud, congestionando l'aria di diverse metropoli statunitensi. La preoccupazione ora è altissima anche in vista della finalissima della Coppa del Mondo, in programma questa domenica a New York. La Grande Mela è infatti una delle città più colpite da questa ondata di smog tossico, e la FIFA sta monitorando costantemente i rilevamenti atmosferici per scongiurare clamorosi rinvii nell'atto conclusivo del torneo più importante del pianeta.