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Chi è Lautaro Di Lollo: il difensore "italiano" che ha deciso il Superclásico con il Boca Juniors

Scopri Lautaro Di Lollo, difensore classe 2004 del Boca Juniors decisivo nel Superclásico contro il River Plate. Profilo, caratteristiche e passaporto italiano.

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Club Atletico Boca Juniors (ShutterStock)

Quando in Argentina si parla di Boca Juniors-River Plate il tempo sembra fermarsi. L'ultima edizione del Superclásico, valida per la quindicesima giornata del torneo Clausura e disputata lo scorso 1° novembre, ha rispettato in pieno le attese in termini di tensione agonistica, agonismo e cartellini, culminando con nove ammonizioni e due espulsioni tra le file del River. A decidere una contesa così spigolosa, chiusa sull'1-0 in favore degli Xeneizes che hanno chiuso la sfida in superiorità numerica, non è stato un attaccante di grido, bensì il giovane difensore centrale Lautaro Di Lollo, autore della rete decisiva che ha fatto esplodere la Bombonera.

Identikit di Di Lollo: centrale goleador e perno del Boca

Classe 2004, Di Lollo si è imposto stabilmente come un titolare inamovibile nella retroguardia del Boca Juniors dopo la promozione in prima squadra firmata dall'ex tecnico Fernando Gago. Dotato di una struttura fisica imponente, eccelle nei contrasti e nel gioco aereo, dote che gli permette di essere letale sulle palle inattive: proprio un colpo di testa imperioso sul secondo palo sugli sviluppi di un corner ha steso il River Plate, regalando al difensore il suo quinto centro stagionale. Destro naturale ma abile a disimpegnarsi anche sul centrosinistra, unisce alle doti di marcatore una crescente personalità e leadership in campo.

Passaporto italiano e sirene di mercato per il futuro

Legato al club di Buenos Aires da un contratto in scadenza nel giugno del 2029 e valutato intorno ai 10-15 milioni di euro, il centrale argentino rappresenta uno dei profili più intriganti anche in ottica europea. Di Lollo possiede infatti il passaporto italiano grazie alle origini della sua famiglia, un dettaglio burocratico di non poco conto che faciliterebbe enormemente un eventuale sbarco in Serie A in caso di offerte concrete. Sebbene a livello giovanile abbia vestito la maglia dell'Under 20 dell'Albiceleste disputando anche il Mondiale di categoria sotto la guida di Javier Mascherano, il doppio passaporto lascia teoricamente aperte le porte anche per una futura chiamata da parte della Nazionale italiana.