Cesc Fàbregas e il richiamo della Premier League: "Un giorno tornerò, ma non c'è fretta"

Cesc Fàbregas confessa a The Telegraph il desiderio di allenare in Premier League in futuro, ma resta concentrato sul suo "miracolo" a Como in Serie A.

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Cesc Fabregas, allenatore del Como (ShutterStock)

Nonostante il presente di Cesc Fàbregas parli italiano, il suo futuro sembra avere già una destinazione scritta: la Premier League. In una recente intervista rilasciata al quotidiano britannico The Telegraph, l'attuale tecnico del Como ha confermato che un ritorno oltremanica nelle vesti di allenatore è "ovviamente" nei suoi piani. Le voci di un possibile approdo sulla panchina del Chelsea, club dove ha militato per cinque stagioni vincendo due titoli, si fanno sempre più insistenti, soprattutto dopo l'esonero di Liam Rosenior. Tuttavia, lo spagnolo ha voluto raffreddare gli entusiasmi immediati, citando una lezione appresa da José Mourinho: la carriera di un tecnico è lunga e c'è tutto il tempo per raggiungere i massimi livelli senza bruciare le tappe.

Il "miracolo" Como e la scalata improvvisa

A 39 anni, Fàbregas sta vivendo un'ascesa folgorante nel mondo della panchina, tanto da aver ricevuto ad aprile il prestigioso premio Enzo Bearzot come miglior allenatore dell'anno in Italia. Dopo aver guidato il Como alla promozione nella scorsa stagione, l'ex centrocampista sta compiendo un'impresa straordinaria in Serie A: a tre giornate dalla fine, i lariani occupano il quinto posto, a soli tre punti dalla zona Champions League. "Sono diventato allenatore dall'oggi al domani", ha ammesso con umiltà, spiegando come la sua nuova carriera sia decollata senza una pianificazione rigida. Per ora, il suo cuore e la sua mente sono rivolti esclusivamente al progetto "magnifico" che sta costruendo sulle sponde del Lario, con l'obiettivo di regalare ai tifosi una storica qualificazione europea prima di rispondere, eventualmente, al richiamo del campionato più bello del mondo.