Caso Woodman: Arne Slot furioso contro l'arbitro dopo il gol del Crystal Palace
Polemiche in Premier League: Arne Slot critica l'arbitro Madley per non aver fermato il gioco dopo l'infortunio di Woodman. Liverpool comunque vittorioso e in zona Champions.

L'allenatore del Liverpool Arne Slot (Shutterstock)
Nonostante la vittoria finale e il ritorno tra le prime quattro in classifica, in casa Liverpool divampa la polemica. Al centro della bufera c'è la decisione dell'arbitro Andy Madley di non interrompere il gioco nell'azione che ha portato al gol del Crystal Palace, nonostante il portiere dei Reds, Freddie Woodman, fosse a terra per un serio infortunio al ginocchio.
Infortunio e gol: la dinamica della discordia
Il Liverpool stava conducendo la gara grazie alle reti di Alexander Isak (tornato al gol dopo quattro mesi) e Andy Robertson, quando l'episodio incriminato ha riaperto il match. Il portiere Freddie Woodman, al suo debutto da titolare, è crollato a terra dopo un intervento: il ginocchio è rimasto incastrato nel terreno secco, impedendogli di rialzarsi. Mentre l'estremo difensore tentava inutilmente di rimettersi in piedi, il terzino del Palace, Daniel Munoz, ha approfittato della porta sguarnita per accorciare le distanze. Una situazione che ha scatenato l'ira della panchina ospite, convinta che il gioco dovesse essere fermato immediatamente per l'evidente gravità del danno subito dal portiere.
Lo sfogo di Arne Slot: "L'arbitro doveva fischiare"
Nel post-partita, il tecnico Arne Slot non ha usato mezzi termini per descrivere l'accaduto. "Non biasimo Munoz, alcuni giocatori si fermano e altri segnano, è una scelta individuale. Biasimo l'arbitro," ha dichiarato l'allenatore olandese. Slot ha richiamato un precedente simile avvenuto contro il Manchester United, quando Alexis Mac Allister rimase a terra necessitando poi di cinque punti di sutura, ma il gioco proseguì portando al gol degli avversari. Secondo Slot, l'eccessiva permissività degli arbitri rischia di creare un paradosso: "Si finirà per fingere infortuni per far fermare il gioco, mentre quando un giocatore sta male davvero si continua a giocare. Oggi è successo quattro volte".
Il punto di vista di Robertson e la gioia di Woodman
Anche Andy Robertson ha espresso il suo disappunto, pur ammettendo con onestà che spesso i portieri sono "fin troppo protetti" dai direttori di gara. Il difensore scozzese ha però lodato la prestazione di Woodman, definendolo "eccezionale" e rammaricandosi solo per il mancato clean sheet. Lo stesso Woodman, nonostante il dolore al ginocchio che ha definito frutto del "terreno troppo secco", ha minimizzato l'accaduto focalizzandosi sul risultato: "Il ginocchio è rimasto bloccato, non sapevo cosa fare, ma i tre punti sono enormi e questo è ciò che conta".
Champions League più vicina per i Reds
Nonostante il brivido e le polemiche, il successo per 2-1 permette al Liverpool di scavalcare l'Aston Villa (sconfitto dal Fulham) e di riprendersi il quarto posto. Con questo risultato, la squadra di Slot vanta ora un margine di otto punti sul Brighton, consolidando le speranze di qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo fondamentale per il club, che sembra aver ritrovato solidità e cinismo proprio nel momento cruciale della stagione, in attesa di aggiornamenti sulle condizioni fisiche di Mohamed Salah, uscito acciaccato dalla sfida di oggi.