Caso Rashford: il Manchester United è esausto e minaccia di rompere con il Barcellona
Il Manchester United è stanco dei tentativi del Barcellona di dimezzare il prezzo di Marcus Rashford. I Red Devils valutano la rottura e la cessione in Premier League.

Marcus Rashford, il futuro è da decidere (Shutterstock)
Il futuro calcistico di Marcus Rashford si tinge di giallo a ridosso del Mondiale 2026. Dopo una stagione vissuta in prestito al Barcellona, l'attaccante inglese - attualmente già nel ritiro della nazionale guidata da Thomas Tuchel - vede allontanarsi ogni giorno di più il riscatto definitivo da parte del club blaugrana. Secondo quanto rivelato dalla stampa britannica, i vertici del Manchester United sarebbero ormai "esasperati" dall'atteggiamento della dirigenza catalana, al punto da valutare una clamorosa e definitiva rottura delle trattative.
Lo scontro sulle cifre e l'ostacolo dei 30 milioni
Al centro della discordia c'è la cifra del riscatto pattuita la scorsa estate. Il Barcellona vanta un'opzione d'acquisto fissata a poco più di 30 milioni di euro, una somma che il Manchester United considera assolutamente non trattabile. Di contro, i media inglesi riferiscono che il Barça starebbe spingendo per ottenere uno sconto del 50%, offrendo soltanto la metà della cifra stabilita. Questa netta reticenza da parte dei blaugrana sta bloccando i piani di mercato dei Red Devils, che hanno fretta di monetizzare per programmare la prossima stagione sotto la guida tecnica di Michael Carrick. Il timore a Old Trafford è che la vicenda possa trascinarsi fino alla fine della Coppa del Mondo, ostacolando la pianificazione estiva.
La pressione di Ratcliffe e l'ombra della Premier League
A spingere per una risoluzione immediata della cessione è soprattutto Sir Jim Ratcliffe. Il miliardario e coproprietario dello United ha l'obiettivo prioritario di alleggerire il monte ingaggi del club, liberandosi definitivamente del pesante stipendio di Rashford. Se il Barcellona non dovesse trovare le risorse necessarie - scenario reso ancora più complesso dal recente acquisto di Anthony Gordon dal Newcastle per 70 milioni di euro - lo United è pronto a guardarsi intorno. Sulle tracce dell'attaccante ci sarebbe mezza Premier League: Arsenal, Chelsea, Newcastle, Tottenham e Aston Villa hanno già manifestato interesse per il giocatore, reduce da un'ottima annata in Spagna con 14 gol e 14 assist in 49 presenze. L'unico freno per i Red Devils è la comprensibile riluttanza a rinforzare una diretta concorrente nel campionato inglese.
Ritorno alla base per il raduno estivo
Se il braccio di ferro non dovesse sbloccarsi nelle prossime settimane, lo scenario più probabile vedrà Rashford fare momentaneamente ritorno a Manchester. Sia lui che Andre Onana (rientrante dal prestito al Trabzonspor) sono formalmente attesi al centro sportivo di Carrington per l'inizio del raduno pre-stagionale dello United subito dopo le vacanze post-Mondiale. Per Rashford, il sogno di continuare a vestire la maglia del Barcellona rischia di sfumare definitivamente a causa delle ristrettezze economiche del club di Joan Laporta, lasciando spazio a un inatteso ritorno a casa o a un nuovo capitolo calcistico in patria.