Caso Julián Álvarez, l'Atlético alza il muro: nessun dialogo con il Barcellona
L'Atlético Madrid chiude la porta al Barcellona per Julián Álvarez: il Consiglio di Amministrazione approva all'unanimità il no alle trattative.

Julián Álvarez, talento argentino dell'Atletico Madrid (Shutterstock)
L'Atlético Madrid ha deciso di porre un punto fermo sulle indiscrezioni relative al futuro di Julián Álvarez. Il Consiglio di Amministrazione del club colchonero ha espresso un sostegno totale e all'unanimità alla linea definita dall'amministratore delegato Miguel Ángel Gil Marín: la società non avvierà alcuna trattativa con il Barcellona per la cessione dell'attaccante argentino. Dal vertice societario è arrivata la precisazione che le operazioni di mercato devono basarsi sul rispetto reciproco ed etico tra club, prerequisiti che la dirigenza dell'Atlético ritiene non siano stati rispettati dalla controparte catalana.
Il braccio di ferro e la posizione del calciatore
La ferma presa di posizione della dirigenza arriva in un momento di forte tensione con il giocatore. Per il secondo giorno consecutivo, l'attaccante albiceleste non si è presentato alle sedute di allenamento guidate dal gruppo, tentando di forzare la mano per favorire il passaggio in maglia blaugrana. L'Atlético Madrid ritiene che la condotta dell'entourage del calciatore e del Barcellona non altererà la linea strategica prefissata, confidando che l'argentino possa ritrovare la concentrazione necessaria per proseguire il proprio percorso nella capitale e contribuire agli obiettivi stagionali.
L'eco della polemica nei vertici a Monaco
Le dinamiche di questa complessa trattativa hanno travalicato i confini spagnoli, diventando tema di discussione a Monaco durante gli appuntamenti legati ai sorteggi delle competizioni europee. Tra i dirigenti dei principali club europei si sono registrati diversi commenti critici sulle modalità operative adottate dalla presidenza di Joan Laporta e dall'agente Fernando Hidalgo, ritenute non conformi al consueto galateo di mercato tra società di prima fascia. L'Atlético ribadisce che la propria offerta di dialogo rimane valida solo con i club che dimostrano una condotta professionale trasparente.