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04/02/26, 18:56

Caso Bellingham: l’Inghilterra contro Tuchel in vista del Mondiale

Thomas Tuchel sotto accusa in Inghilterra per la gestione di Jude Bellingham. Tra infortuni e scelte discutibili, la stella del Real Madrid rischia di arrivare al Mondiale da "estraneo".

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Jude Bellingham è un caso in Inghilterra (Shutterstock)

Il rapporto tra Thomas Tuchel e la stampa britannica sta attraversando una fase di forte turbolenza, e al centro della tempesta c'è la gestione di Jude Bellingham. Il centrocampista del Real Madrid, pilastro della nazionale inglese, è diventato il simbolo di quello che molti considerano un approccio "temerario" da parte del tecnico tedesco. Secondo quanto analizzato dal prestigioso quotidiano The Times, Tuchel avrebbe sprecato occasioni d'oro per integrare il talento classe 2003 nei nuovi schemi tattici in vista della Coppa del Mondo 2026, preferendo "esperimenti" che ora rischiano di ritorcersi contro i Three Lions.

Scelte rischiose e tempo perduto

La critica principale mossa a Tuchel riguarda la decisione di escludere Bellingham dalle convocazioni di ottobre scorso. Nonostante il giocatore fosse reduce da un problema alla spalla, la stampa ritiene che il tecnico abbia voluto fare un'esibizione di forza, lasciandolo a casa per testare altri profili. Tuttavia, con il nuovo infortunio ai muscoli ischiotibiali che terrà Jude lontano dai campi per le prossime settimane, quel tempo perso appare oggi incolmabile. Martin Samuel, sulle colonne del Times, sottolinea come Tuchel abbia giocato d'azzardo con i rari momenti di aggregazione del gruppo, fondamentali per creare quella chimica necessaria a vincere un Mondiale.

Il rebus del centrocampo verso marzo

Il prossimo 20 marzo Tuchel annuncerà la lista per le amichevoli contro Giappone e Uruguay, ma le incognite sono tantissime. Bellingham rientrerà a Madrid solo a inizio marzo e arriverà alla convocazione con pochissimi minuti nelle gambe. Se Tuchel dovesse applicare la sua rigida regola di non convocare chi non è al 100%, l'Inghilterra rischierebbe di affrontare gli ultimi test prima del Mondiale senza la sua stella polare. Restano inoltre aperti i dubbi sulla composizione della mediana: con talenti del calibro di Cole Palmer e Phil Foden che reclamano spazio, la gerarchia del centrocampo inglese è ancora un cantiere aperto, e il rischio che Bellingham venga percepito quasi come un "estraneo" tattico si fa sempre più concreto.