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03/02/26, 14:31

Caos Ronaldo in Arabia: sciopero contro il mercato e Al-Nassr in silenzio stampa

Cristiano Ronaldo si rifiuta di giocare con l'Al-Nassr per protesta contro il trasferimento di Benzema all'Al-Hilal. Aria di crisi totale nella Saudi Pro League.

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Ronaldo in rotta con l'Al-Nassr (Shutterstock)

Il mondo del calcio arabo è scosso da un terremoto senza precedenti che vede come protagonista assoluto Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese avrebbe clamorosamente dichiarato "sciopero", rifiutandosi di scendere in campo nella vittoria dell'Al-Nassr per 1-0 contro l'Al-Riyadh. Non si tratterebbe di un problema fisico, bensì di una durissima protesta politica contro i vertici del calcio saudita. La furia di CR7 è esplosa in seguito alle manovre dell'ultimo giorno di mercato, che hanno visto il suo ex compagno di squadra Karim Benzema trasferirsi ai rivali dell'Al-Hilal, spostando gli equilibri del campionato a favore della capolista.

La mossa di Benzema scatena la rivolta

La scintilla che ha appiccato il fuoco è l'approdo di Karim Benzema all'Al-Hilal con un contratto di 18 mesi. Ronaldo è furioso con il Fondo Pubblico di Investimento (PIF), che controlla i principali club del regno, accusandolo di aver favorito i rivali diretti per il titolo. Mentre l'Al-Ittihad ha "scaricato" il francese dopo mesi di tensioni, il PIF ha autorizzato il suo passaggio a parametro zero alla squadra che attualmente precede l'Al-Nassr di un solo punto in classifica. Per Ronaldo, ancora a secco di grandi trofei in Arabia Saudita, questa operazione rappresenta un ostacolo insormontabile e una mancanza di rispetto verso le ambizioni del suo club.

Conferenza annullata e ombre sul futuro

Il clima di tensione è diventato evidente subito dopo il match di lunedì: la dirigenza dell'Al-Nassr ha imposto il silenzio stampa assoluto, annullando la conferenza del tecnico Jorge Jesus e vietando ai giocatori qualsiasi dichiarazione. Una mossa estrema per un campionato che punta tutto sull'immagine e la trasparenza globale. Con la prossima sfida fissata per venerdì contro l'Al-Ittihad, il dubbio rimane: Ronaldo tornerà in campo o siamo davanti all'inizio di una rottura definitiva? Nonostante il recente rinnovo fino al 2027, il rischio di un addio anticipato non è mai stato così concreto.