15/03/26, 12:04
Caos all'Emirates: Thierno Barry denuncia aggressioni, la polizia indaga sulla rissa tra tifosi
Tensione all'Emirates Stadium dopo Arsenal-Everton. L'attaccante Thierno Barry denuncia l'aggressione ai suoi amici nel settore ospiti. Indagini in corso della Metropolitan Police.

Caos all'Emirates Stadium dell'Arsenal (Shutterstock)
Quello che doveva essere un sabato di calcio e passione all'Emirates Stadium si è trasformato in un pomeriggio di violenza e tensione. Al termine della sfida vinta dall'Arsenal per 2-0, l'attenzione si è spostata dal campo agli spalti del settore ospiti, dove è scoppiata una violenta rissa tra i sostenitori dell'Everton. La denuncia è arrivata direttamente da Thierno Barry, attaccante dei Toffees di 23 anni, che attraverso i propri canali social ha raccontato come i suoi amici siano stati aggrediti durante il match. Barry ha pubblicato video degli scontri e ha spiegato che i suoi conoscenti hanno dovuto lasciare lo stadio scortati dalla sicurezza per il timore di ulteriori ritorsioni.
La condanna dell'Everton e le indagini della polizia
La risposta del club di Liverpool non si è fatta attendere. L'Everton ha rilasciato una nota ufficiale definendo tali comportamenti "assolutamente inaccettabili" e sottolineando come questi episodi di violenza non rispecchino in alcun modo la lealtà della stragrande maggioranza della tifoseria. Anche la Metropolitan Police, in collaborazione con la polizia del Merseyside, ha confermato l'apertura di un fascicolo sull'accaduto. Al momento non sono stati effettuati arresti e non si segnalano feriti gravi, ma gli agenti stanno esaminando i filmati delle telecamere a circuito chiuso e i video circolati online per identificare i responsabili dell'alterco.
Il calcio deve restare un luogo sicuro
Le parole di Thierno Barry hanno sollevato nuovamente il tema della sicurezza negli stadi inglesi. "Il calcio dovrebbe essere un luogo in cui tutti si sentano al sicuro e rispettati", ha scritto l'attaccante francese nel suo sfogo su Instagram, rammaricato per come la giornata dei suoi amici sia stata rovinata da "poche persone stupide". Mentre l'Arsenal è stato contattato per fornire la propria versione dei fatti e chiarire la gestione della sicurezza interna, resta l'amaro in bocca per un evento sportivo macchiato da condotte che nulla hanno a che fare con il tifo. Le autorità hanno ribadito che non ci sarà alcuna tolleranza verso chi utilizza lo stadio come teatro di scontro.