Calciomercato Inter, c'è l'accordo per Djed Spence: spuntano cifre e dettagli con il Tottenham
Accordo raggiunto tra Inter e Tottenham per Djed Spence: il jolly inglese arriva per circa 31 milioni di euro. Sarà il sostituto di Dumfries nei nerazzurri.

Djed Spence (Shutterstock)
L'Inter è pronta a calare un colpo di primissimo piano per la propria fascia destra. I campioni d'Italia in carica hanno trovato un intesa di massima con il Tottenham per il trasferimento a titolo definitivo di Djed Spence. Dopo i primi contatti avviati già nel mese di giugno, gli Spurs hanno deciso di ammorbidire le proprie pretese economiche — scendendo dai 36 milioni di sterline inizialmente richiesti a una cifra vicina ai 26,9 milioni di sterline (circa 31,5 milioni di euro) — pur di chiudere l'operazione. Il ventiseicenne inglese è atteso a Milano per sostenere le visite mediche e mettere la firma sul contratto che gli consentirà di giocare la Champions League con la maglia nerazzurra.
L'eredità di Dumfries e la benedizione di De Zerbi
L'arrivo di Spence a San Siro rappresenta la risposta diretta della dirigenza interista alla cessione di Denzel Dumfries, volato al Real Madrid all'inizio di questa sessione estiva. Capace di agire con la medesima efficacia sia sulla corsia di destra che su quella di sinistra, il terzino inglese porta in dote grande dinamismo e flessibilità tattica. A Londra, nonostante il rinnovo quadriennale firmato soltanto 12 mesi fa, la concorrenza spietata di Pedro Porro e dell'ultimo arrivato Andrew Robertson rischiava di ridurne drasticamente il minutaggio. Il tecnico degli Spurs Roberto De Zerbi, pur stimando il giocatore, non ha opposto resistenza: "Vorrei che restasse se lo desidera, ma se vuole andare via è giusto che parli con la società", aveva chiarito l'allenatore italiano.
Protagonista ai Mondiali: la spinta per il salto in Serie A
A far schizzare alle stelle le quotazioni di Spence è stata soprattutto l'ottima vetrina iridata con la Nazionale inglese. Il classe 2000 è stato un punto fermo dei Three Lions durante la fase finale della Coppa del Mondo, collezionando quattro presenze da titolare compresa la semifinale contro l'Argentina. Prestazioni di altissimo livello che hanno convinto l'Inter ad accelerare i tempi e a superare la concorrenza di altri club europei, compreso un timido interesse del Liverpool, scongiurando il rischio per il Tottenham di dover cedere il giocatore a una diretta rivale di Premier League.