Calciomercato Arsenal, stangata Osimhen: il Galatasaray alza il muro e dichiara l'incedibilità
Muro del Galatasaray per Victor Osimhen: il presidente Dursun Ozbek chiude le porte all'Arsenal. Le parole del patron turco e le reazioni dell'attaccante.

Osimhen, attaccante del Galatasaray
Il sogno di Mikel Arteta di portare Victor Osimhen all'Arsenal per blindare l'attacco e difendere il titolo in Premier League rischia di infrangersi contro una resistenza ironica e categorica. Nonostante il forte interesse dei Gunners, intenzionati a virare con decisione sul ventisettenne nigeriano dopo le difficoltà riscontrate nella pista che portava a Julián Álvarez dell'Atlético Madrid, il Galatasaray ha preso una posizione netta. Dietro le quinte del club di Istanbul, la dirigenza ha infatti ribadito la volontà di non privarsi del proprio punto di riferimento offensivo, valutato circa 58 milioni di sterline.
Le parole del presidente Dursun Ozbek: "Non lo vendo a nessun prezzo"
A blindare il centravanti ex Napoli ci ha pensato direttamente il presidente del club turco, Dursun Ozbek. Stando a quanto emerso da colloquii interni rivelati dalla stampa, il patron dei giallorossi avrebbe tuonato con toni perentori di fronte ai propri collaboratori: "Non approverò mai un'operazione che possa danneggiare o non portare un chiaro beneficio al Galatasaray. Non importa quale sia l'offerta o la cifra sul piatto: non venderò Osimhen". Una presa di posizione inflessibile che fa seguito allo straordinario rendimento della scorsa stagione, chiusa dall'attaccante con 22 reti complessive tra tutte le competizioni.
L'avvio di stagione e il sogno Premier League dello spagnolo
Osimhen ha iniziato il nuovo campionato confermando il suo strapotere fisico e realizzativo, mettendo a segno una doppietta decisiva (compresa la rete del pari nei minuti di recupero) nella gara d'esordio contro il Çorum FK. Interpellato dai media locali sulle voci che lo vorrebbero nel mirino dei londinesi, il bomber si è mostrato cauto: "I rumors ci sono sempre durante il mercato. Penso solo a fare il mio lavoro sul campo, poi vedremo cosa succederà". Sebbene il nigeriano non abbia mai nascosto in passato la volontà di mettersi alla prova in Premier League, l'Arsenal si trova ora costretto a superare una vera e propria montagna per convincere la dirigenza turca a cedere il proprio idolo.