Brighton, Hurzeler sorprende tutti: per i calci piazzati arriva un lottatore di MMA

Fabian Hurzeler sceglie un metodo originale per migliorare il Brighton sui calci piazzati: in allenamento arriva un combattente di MMA per lavorare sui duelli individuali.

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Incontro di MMA - Shutterstock

Nel calcio moderno si cercano soluzioni sempre più innovative per ottenere piccoli vantaggi competitivi, e il Brighton ha deciso di spingersi decisamente oltre il classico allenamento tattico. Fabian Hurzeler, tecnico dei Seagulls, ha infatti scelto una strada piuttosto particolare per migliorare il rendimento della squadra sui calci piazzati: affidarsi a un combattente di MMA.

L’obiettivo è semplice ma fondamentale, soprattutto in Premier League: rendere i propri giocatori più efficaci nei duelli fisici uno contro uno, sia in fase difensiva che offensiva.

Brighton, Hurzeler punta sulla MMA per migliorare i calci piazzati

A spiegare la scelta è stato lo stesso allenatore tedesco, che ha raccontato come l’idea nasca dalla volontà di trovare nuove soluzioni contro squadre fisicamente più strutturate.

“Esistono diversi modi di usare il proprio corpo e le proprie abilità per vincere i duelli individuali, specialmente durante le palle vive, e un lottatore di MMA affronta costantemente questo tipo di scontri”, ha spiegato Hurzeler.

Il concetto è chiaro: imparare da chi vive ogni giorno il contatto fisico e il confronto diretto può aiutare anche i calciatori a migliorare nei momenti più sporchi della partita, quelli che spesso decidono una gara.

“Il suo ruolo è trovare il modo di sconfiggere l’avversario, e a noi piace trarre ispirazione da altri sport”, ha aggiunto il tecnico in conferenza stampa.

Il Brighton sogna l’Europa: i piazzati possono fare la differenza

Hurzeler ha poi sottolineato come il lavoro sui calci piazzati sia diventato sempre più centrale nel calcio inglese, soprattutto in una Premier League dove ogni dettaglio può cambiare la classifica.

“Non vogliamo lasciarci battere facilmente da squadre fisicamente più imponenti. La nostra statura potrebbe non avvantaggiarci, ma ci sono sempre modi per difendersi e attaccare in questi duelli”.

Un riferimento nemmeno troppo velato all’Arsenal di Mikel Arteta, una delle squadre più efficaci del campionato proprio sulle situazioni da fermo.

A quattro giornate dalla fine, il Brighton occupa il sesto posto e si trova nel pieno di una corsa europea serratissima: sette squadre racchiuse in appena quattro punti si contendono gli ultimi slot disponibili per le coppe.

In un finale così equilibrato, anche una marcatura su calcio d’angolo o una punizione ben difesa possono fare la differenza. Ecco perché Hurzeler ha deciso di affidarsi a una soluzione fuori dagli schemi: se per vincere serve anche pensare come un fighter, allora il Brighton è pronto a provarci.