Brighton, Hurzeler esulta dopo il colpo all’Arsenal: “Volevamo rendergli la vita scomoda”
Fabian Hürzeler racconta la vittoria del Brighton contro l’Arsenal e svela le chiavi del successo: intensità, pressione e mentalità

Tifosi Brighton - Shutterstock
Il Brighton ha firmato una delle imprese dell'ultimo turno superando l'Arsenal, in una partita nella quale la squadra di Fabian Hürzeler ha mostrato grande intensità e personalità. Il tecnico dei Seagulls ha spiegato le scelte alla base del successo, sottolineando soprattutto la pressione costante e la mentalità mostrata dai suoi giocatori.
Hurzeler: “Intensità, intensità, intensità”
“Era davvero molto semplice, in realtà: si tratta solo di intensità, intensità, intensità”. Hürzeler ha riassunto così la prestazione del Brighton, spiegando come la squadra abbia preparato la sfida con l'obiettivo di non concedere spazio e tempo all'Arsenal.
Il tecnico ha fatto riferimento anche alla precedente rimonta contro il Manchester United: “Dopo la partita contro il Manchester United, ho detto ai ragazzi di crederci e di avere la certezza che fosse possibile; se riesci a rimontare da uno 0-2 a Old Trafford e a vincere la gara, allora devi convincerti di poter competere con chiunque”.
Pressione continua per mettere in difficoltà l'Arsenal
Hürzeler ha poi spiegato come il Brighton abbia affrontato una squadra abituata a controllare il gioco attraverso il possesso: “Contro l'Arsenal sapevamo che avrebbero cercato di controllare il match, dato che sono bravissimi nel possesso, ottimi nel proteggere le vie centrali e molto difficili da scardinare”.
Per questo motivo, l'obiettivo non era necessariamente proporre un calcio perfetto, ma impedire ai Gunners di esprimersi con tranquillità: “Non volevamo passare l'intera sfida cercando di mostrare un calcio perfetto, ma volevamo rendergli la vita scomoda”.
La pressione doveva essere costante: “Al primo passaggio usciamo in pressione, al secondo facciamo lo stesso, se perdono palla attacchiamo immediatamente e se la perdiamo noi andiamo subito a ricucire”. Una strategia basata sulla continua aggressività, con l'obiettivo di non concedere all'Arsenal “nemmeno il tempo di respirare”.
“Contro squadre così devi fidarti dell'istinto”
Un altro elemento sottolineato dall'allenatore è stata la capacità dei suoi giocatori di cercare la conclusione senza complicare eccessivamente le azioni offensive.
“Quando si è presentata l'opportunità al limite dell'area, volevo che calciassero in porta: Pascal lo ha fatto, Kostoulas lo ha fatto, senza il bisogno di fare dieci passaggi attorno all'area di rigore alla ricerca del varco ideale”.
Secondo Hürzeler, contro avversari di questo livello è fondamentale anche avere il coraggio di affidarsi alle proprie sensazioni: “A volte, contro squadre di questo livello, devi semplicemente fidarti del tuo istinto”.
La mentalità alla base dell'impresa
Per il tecnico del Brighton, però, la vera chiave della vittoria è stata soprattutto mentale: “La cosa più importante per me è stata la mentalità: volevo che scendessero in campo convinti di poter fare male all'Arsenal”.
Una convinzione che, secondo Hürzeler, la squadra non si è limitata a mostrare, ma è riuscita a trasformare in una prestazione concreta: “Loro hanno fatto molto più che crederci, dato che glielo hanno fatto sentire sulla propria pelle”.