Barcellona oramai "Mondiale": ben 10 calciatori blaugrana ai quarti di finale
Il Barcellona fa i conti con il logorio fisico dei suoi atleti ai Mondiali 2026. Ben dieci giocatori di Hansi Flick sono ancora in corsa per i quarti di finale.

Lamine Yamal, attaccante del Barcellona e della nazionale spagnola (Shutterstock)
Il Barcellona si conferma uno dei club più rappresentati e influenti del panorama calcistico mondiale, ma questa centralità rischia di trasformarsi in un problema di gestione per l'immediato futuro. All'avvio dei Mondiali 2026 erano ben 16 i tesserati blaugrana scesi in campo con le rispettive selezioni, e oggi, arrivati ai quarti di finale, la cifra resta altissima: sono ancora 10 i giocatori culé in corsa per il titolo. Un dato emblematico se si pensa che l'attuale rosa a disposizione di Hansi Flick per la stagione 2026-27 conta in tutto 23 elementi; quasi la metà della squadra è ancora sottoposta all'enorme stress fisico e mentale della competizione iridata.
Il blocco Spagna e i nuovi innesti dei "Tre Leoni"
Il gruppo più numeroso di tesserati del Barcellona rimasto in gara si concentra, come da tradizione, all'interno della nazionale spagnola. Il ct delle Furie Rosse conta sulle prestazioni di Lamine Yamal, Eric García, Pedri, Gavi, Pau Cubarsí, Dani Olmo, Ferran Torres e Joan García, tutti pronti a dare l'assalto alla semifinale nella sfida in programma questo venerdì. Fuori dai confini iberici, la spina dorsale del Barça si allunga fino all'Inghilterra: Anthony Gordon, nuovo acquisto per la prossima stagione e già decisivo negli ultimi match dei britannici, sfiderà la Norvegia. A loro si aggiunge Jules Koundé, pilastro della Francia attesa dal quarto di finale contro il Marocco. Resta in stand-by la posizione di Marcus Rashford, ai quarti con l'Inghilterra: il suo prestito è scaduto il 30 giugno e il riscatto non è stato esercitato, anche se il Barcellona non esclude un suo tesseramento definitivo.
L'allarme di Hansi Flick per il logorio fisico
La principale fonte di apprensione per la dirigenza catalana e per il tecnico Hansi Flick riguarda l'incredibile sovraccarico di impegni a cui sono sottoposti i calciatori. I reduci del Mondiale arrivano da una stagione 2025-26 massacrante, che li ha visti lottare su quattro fronti di club (LaLiga, Copa del Rey, Supercoppa di Spagna e Champions League) oltre che nelle gare di qualificazione con le nazionali. Dover giocare partite di tale intensità in piena estate, spesso con temperature proibitive, rischia di presentare il conto nei mesi a venire. L'allenatore tedesco sta seguendo l'evoluzione del torneo con un occhio vigile e non poca preoccupazione, monitorando i minuti accumulati da elementi chiave della sua rosa come Yamal, Dani Olmo, Pedri e Koundé, il cui rientro in Spagna avverrà inevitabilmente a ridosso dell'inizio del campionato.
Chi ha già salutato la competizione
Se dieci giocatori sognano ancora la finalissima, altri cinque profili di primissimo piano hanno già concluso la loro avventura mondiale e potranno godere di qualche giorno di vacanza prima di mettersi a disposizione dello staff tecnico a Barcellona. Tra gli eliminati illustri agli ottavi o ai gironi figurano Raphinha con il Brasile, Frenkie de Jong con i Países Bajos, Ronald Araujo con l'Uruguay, João Cancelo con il Portogallo e la giovanissima promessa egiziana Hamza Abdelkarim. Per loro il logorio estivo è terminato, consentendo a Flick di riabbracciarli in condizioni atletiche decisamente più fresche rispetto ai compagni ancora in corsa.