Barcellona, l'assalto a Julián Álvarez tra l'ostacolo Atlético e lo spettro dei grandi rifiuti

Il Barcellona non molla la presa su Julián Álvarez, considerato l'erede perfetto di Lewandowski. I blaugrana temono però l'ennesimo colpo sfumato a causa del muro dell'Atlético.

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Julián Álvarez, obiettivo del Barcellona (Shutterstock)

Il Barcellona ha le idee chiarissime per il proprio futuro offensivo, ma l'operazione di mercato più calda dell'estate rischia di trasformarsi in una telenovela logorante. La dirigenza blaugrana mantiene infatti nel mirino Julián Álvarez, nonostante la rigidissima posizione dell'Atlético Madrid, proprietario del cartellino, e l'inserimento prepotente nella corsa di altre superpotenze del calcio europeo. Nei corridoi del Camp Nou l'ottimismo non manca, ma si fa largo anche lo spettro che l'attaccante argentino possa allungare una lista già fin troppo capiente: quella dei grandissimi campioni sfiorati, corteggiati a lungo e poi clamorosamente sfumati all'ultimo metro.

Il dopo-Lewandowski e la volontà del giocatore

Per il direttore sportivo Deco e per il tecnico Hansi Flick, il profilo dell'ex Manchester City è semplicemente perfetto. Con l'addio consumato di Robert Lewandowski, il Barcellona ha bisogno di un nuovo catalizzatore di gol, dinamismo e mentalità vincente, e l'identikit di Álvarez corrisponde esattamente a queste esigenze. I contatti tra l'entourage del club e l'asso argentino sono avviati da mesi, ma la trattativa non sta avanzando con la velocità sperata. Sebbene l'attaccante abbia espresso in modo chiaro e diretto alla dirigenza madrilena la sua preferenza assoluta per il trasferimento in Catalogna, l'Atlético sta facendo orecchie da mercante, intenzionato a non rinforzare una diretta concorrente in Liga.

L'inserimento del PSG e il precedente Nico Williams

A complicare maledettamente i piani del Barcellona c'è anche il fattore concorrenza esterna. Nelle ultime settimane, club dal potenziale economico sconfinato come il Paris Saint-Germain si sono inseriti con forza nella scuderia delle pretendenti, pronti a mettere sul piatto cifre che i catalani farebbero fatica a pareggiare. Questo scenario evoca brutti ricordi nell'ambiente culé, scottato in un passato non troppo lontano dal tormentone Nico Williams, un altro affare che sembrava blindato e che poi svanì nel nulla. La paura della tifoseria e di una parte della dirigenza è che l'argentino possa aggiungersi a quella collezione di "colpi mancati" che hanno caratterizzato le ultime sessioni estive.

Calma apparente e il jolly Anthony Gordon

Nonostante le nubi all'orizzonte, la presidenza mantiene una facciata di assoluta serenità. Consapevoli che la sessione di mercato è ancora lunghissima e che la volontà ferrea del calciatore di vestire l'azulgrana rappresenta un'arma di negoziazione potentissima, gli uomini di mercato del Barça preferiscono non farsi prendere dalla frenesia. Inoltre, il recente acquisto di Anthony Gordon ha permesso a Flick di blindare e puntellare la corsia esterna dell'attacco, togliendo un briciolo di pressione immediata. La speranza è che l'attesa paghi e che Julián Álvarez possa finalmente sbarcare a Barcellona, evitando di trasformarsi nell'ennesimo, doloroso rimpianto di mercato.