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Barcellona, Koundé fa autocritica: "Sotto i miei standard, accetto la panchina"

Jules Koundé parla dal ritiro della Francia del momento al Barcellona: autocritica sul rendimento, gestione delle panchine e la voglia di riscatto.

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Jules Koundé, difensore del Barcellona (Shutterstock)

Presente in conferenza stampa con la nazionale francese alla vigilia della sfida contro il Belgio, Jules Koundé ha affrontato con estrema trasparenza il momento delicato che sta vivendo al Barcellona. Il difensore transalpino ha perso la titolarità inamovibile nell'undici blaugrana, collezionando soltanto tre presenze dal primo minuto in questo avvio di stagione. Anziché cercare alibi o sollevare polemiche, il giocatore ha scelto la via della sincera autocritica di fronte ai media.

La spiegazione delle panchine: nessuna lesione, solo rendimento

Interrogato sul suo minore impiego con la maglia del club catalano, Koundé ha voluto chiarire subito la propria condizione atletica prima di addentrarsi nelle motivazioni tattiche. «È una decisione del mio allenatore. Mi sento benissimo fisicamente e non ho alcun infortunio», ha spiegato con franchezza il francese. Il ridimensionamento del suo minutaggio non è quindi legato a problemi di natura medica, ma a una scelta tecnica ben precisa legata alle prestazioni fornite nell'ultimo periodo.

L'autocritica sulla passata stagione e l'accettazione della sfida

Senza nascondersi dietro giustificazioni di facciata, il difensore ha ammesso le proprie responsabilità riguardo al calo di rendimento: «Se sto giocando meno, la colpa è della scorsa stagione, in cui sono stato molto al di sotto dei miei standard abituali». Un'analisi severa ma costruttiva, che il difensore intende trasformare in uno stimolo per la propria crescita personale: «È una conseguenza e una sfida che accetto volentieri. Dovrò lavorare duro, come ho sempre fatto, per ritrovare le mie sensazioni migliori».

La fiducia nel futuro e la determinazione a riprendersi il posto

Nonostante il cambio di scenario e le sirene di mercato che continuano a monitorare la sua situazione in Europa, Koundé mantiene salda la fiducia nei propri mezzi e nel lavoro quotidiano. Il centrale francese sa benissimo che le gerarchie possono cambiare rapidamente lavorando nel modo giusto sul campo: «So che, quando sarò nelle mie condizioni ottimali, ritroverò il mio spazio e il minutaggio che merito». Una dichiarazione d'intenti chiara che testimonia la volontà di riprendersi un ruolo di primo piano nel progetto del Barcellona.