Barcellona, Flick non rischia Raphinha: le contromosse in attacco per evitare ricadute
Hansi Flick predica cautela sul rientro di Raphinha dopo il problema al bicipite femorale con il Brasile. Le opzioni per l'attacco del Barcellona verso il Clásico.

Raphinha, attaccante del Barcellona (Shutterstock)
Il Barcellona trattiene il respiro per le condizioni di Raphinha, costretto a lasciare la nazionale brasiliana in Australia per un edema alla coscia destra. All'orizzonte c'è la ripresa della Liga contro il Getafe e, soprattutto, l'attesissimo Clásico del 25 ottobre allo Spotify Camp Nou. Hansi Flick ha già deciso di adottare la linea della totale prudenza: il tecnico tedesco non ha intenzione di forzare i tempi di recupero del capitano blaugrana per evitare di commettere lo stesso errore della scorsa stagione.
La lezione del passato e l'incubo ricaduta
Nel recente passato, una gestione affrettata dei tempi di rientro per un problema analogo allo stesso bicipite femorale costò al brasiliano un mese aggiuntivo di stop, privando la squadra della sua stella proprio nella sfida contro il Real Madrid. Flick ha ammesso pubblicamente in passato di aver sottovalutato quel fastidio muscolare e ora non intende ripetere lo sbaglio. In attesa dei test medici dettagliati che verranno svolti al rientro a Barcellona, l'allenatore sta già valutando le opzioni tattiche per la gara contro il Getafe.
Le alternative al centro dell'attacco blaugrana
Nonostante il brasiliano stia vivendo una stagione da assoluto trascinatore con 14 reti all'attivo, la rosa del Barcellona offre diverse soluzioni di qualità. I sostituti di ruolo più naturali rispondono ai nomi di Gabriel Jesus (già autore di due gol in 41 minuti) e del giovane egiziano Hamza Abdelkarim. Tuttavia, l'allenatore potrebbe anche decidere di puntare sulla soluzione del "falso nove", una veste tattica già interpretata con profitto durante il campionato da giocatori come Dani Olmo, Fermín López, Anthony Gordon o Karim Adeyemi.
Gestione delle forze e sguardo rivolto al Clásico
Sebbene la presenza di Raphinha contro il Getafe non sia ancora del tutto esclusa, la priorità assoluta dello staff medico e tecnico rimane la sfida con il Real Madrid del 25 ottobre. L'obiettivo primario è garantire che l'esterno torni al 100% della condizione senza correre il minimo rischio di ricadute prolungate. In un momento cruciale della stagione, la profondità dell'organico permetterà a Flick di gestire le rotazioni nel reparto offensivo senza intaccare le ambizioni della squadra.