Asta da record a Parigi: la maglia di Maradona del 1986 venduta per 400.000 euro

Clamorosa asta a Parigi: la maglia di Diego Maradona della semifinale del 1986 vola a 400.000 euro. All'asta anche i cimeli di Cruyff e Schumacher.

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Murales Diego Maradona (ShutterStock)

Il mito di Diego Armando Maradona continua a riscrivere la storia, anche nelle sale d'asta. Sabato 23 maggio, a Parigi, la casa d'aste Millon ha battuto una serie di cimeli leggendari legati ai Mondiali del 1982 e del 1986, provenienti in gran parte dalle collezioni private dell'ex difensore francese Maxime Bossis e dell'eccentrico ex portiere belga Jean-Marie Pfaff, entrambi presenti all'evento. Il lotto più prezioso e atteso era la maglia numero 10 indossata dal Pibe de Oro durante la semifinale del 1986 tra Argentina e Belgio, partita decisa proprio da una sua storica doppietta. La divisa è stata aggiudicata per ben 400.000 euro, stabilendo il record assoluto in Francia per la vendita all'asta di una maglia da calcio. Al termine di quel match del 1986, Maradona scambiò la sua casacca con Pfaff in cambio dello scarpino sinistro del portiere e, nel 2016, decise persino di impreziosirla autografandola di persona.

L'effetto Pfaff: cifre da capogiro anche per il mito di Johan Cruyff

La collezione dell'ex portiere del Bayern Monaco e del Belgio ha regalato un altro incredibile colpo di scena. Una maglia di Johan Cruyff, che lo stesso Pfaff era riuscito a recuperare nel maggio del 1976 in occasione del suo debutto assoluto con la nazionale belga contro i Paesi Bassi (1-2), ha letteralmente polverizzato le stime della vigilia. Valutata inizialmente tra i 30.000 e i 40.000 euro, la storica divisa del fuoriclasse olandese è stata infine acquistata da un collezionista per la straordinaria cifra di 130.000 euro, confermando l'appeal immortale delle leggende del calcio del Novecento.

Da Siviglia a Messico '86: le maglie di Schumacher e Rats volano oltre le stime

Grande attenzione è stata riservata anche a un cimelio decisamente più controverso: la maglia rossa indossata dal portiere tedesco Harald Schumacher durante la celebre e drammatica semifinale del Mondiale 1982 tra Germania Ovest e Francia a Siviglia, passata alla storia per il suo durissimo scontro di gioco non sanzionato ai danni del francese Patrick Battiston. La divisa, scambiata a fine partita con l'estremo difensore dei Bleus Jean-Luc Ettori e stimata tra i 12.000 e i 15.000 euro, è stata aggiudicata per 35.000 euro, quasi il triplo rispetto alle previsioni. Infine, per quanto riguarda la collezione di Maxime Bossis, il pezzo forte è stato il match-worn dell'Unione Sovietica (marchiato CCCP) appartenuto a Vassili Rats. Il difensore della Dinamo Kiev lo indossò nel primo turno del Mondiale 1986 contro la Francia, siglando la rete dell'1-1; stimato inizialmente poco più di 1.000 euro, il cimelio sovietico ha raggiunto l'importante cifra di 6.700 euro.