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23/03/26, 09:30

Arsenal, trasforma il dolore in fuoco: la lezione di Wembley per puntare al Triplete

L'Arsenal cade in finale di Carabao Cup contro il City, ma Arteta chiede prospettiva. Ecco perché la sconfitta di Wembley può diventare il carburante per Premier e Champions.

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Arteta, manager dell'Arsenal (Shutterstock)

I giocatori dell'Arsenal sono rimasti lì, immobili sul prato di Wembley, costringendosi a guardare il Manchester City sollevare la coppa. Sguardi persi nel vuoto, braccia conserte e un peso sul petto difficile da smaltire. È un rito di passaggio crudele ma necessario: assorbire il bruciore della sconfitta per assicurarsi di non provarlo mai più. Trent'anni dopo l'ultimo successo dei Gunners in questa competizione con Tony Adams, la maledizione della Coppa di Lega continua (sette finali perse su nove), ma nelle parole di Mikel Arteta non c'è spazio per il fatalismo, solo per la "prospettiva".

Il peso degli errori e la scelta di Kepa

La finale è girata su un episodio sfortunato: l'errore di Kepa Arrizabalaga che ha spianato la strada al City. Nonostante le critiche, Arteta ha difeso la scelta di schierare il portiere di coppa, definendola una decisione meritocratica e priva di rimpianti. Tuttavia, l'Arsenal visto a Wembley non è stato la versione migliore di se stesso: il palleggio è diventato frenetico, le marcature larghe e i principi tattici che hanno dominato la stagione sono svaniti sotto i colpi di Rayan Cherki. È stata una "battaglia d'attrito" vinta dal City nel momento in cui ha alzato il ritmo, mentre i londinesi perdevano certezze e compostezza.

Trasformare la delusione in "fuoco nelle viscere"

"Useremo questa delusione e questo fuoco per vivere i due mesi più incredibili della nostra storia", ha promesso Arteta. La fortuna dell'Arsenal è che questa sconfitta, per quanto dolorosa, non definisce la stagione. I Gunners restano saldamente in testa alla Premier League con nove punti di vantaggio, sono ai quarti di finale di FA Cup contro il Southampton e rappresentano una delle ultime due speranze inglesi in Champions League. La sfida ora è non farsi deragliare: il 19 aprile ci sarà il nuovo scontro con Guardiola all'Etihad, e l'Arsenal sa già cosa non dovrà ripetere per difendere il primato in classifica.